Asilo, infiltrazioni in un’aula: «Ma problema già risolto»
Fino Mornasco. Colpa dei pluviali intasati durante l’ultimo temporale. La polemica della minoranza«Disagi segnalati il 22 giugno»
Lettura 1 min.C. Mar.
Nuovi problemi causati dalla pioggia all’infanzia “Arcobaleno” di via Donizetti. Nella notte tra martedì e mercoledì, in seguito all’ennesima ondata di maltempo, si sono verificate delle infiltrazioni in un’aula.
«Desideriamo rassicurare le famiglie degli alunni in merito a quanto accaduto – si legge in una nota pubblicata su Facebook dal Comune - Nonostante i lavori di riparazione del tetto effettuati nel 2025 (costo 15mila euro ndr.), le piogge eccezionali hanno causato delle infiltrazioni d’acqua».
È stata la scuola a informare gli uffici comunali. «L’amministrazione si è attivata inviando i nostri tecnici, per risolvere il problema e verificare lo stato di pluviali e serramenti – prosegue il Comune - La sicurezza e il benessere dei bambini restano la priorità. Continueremo a monitorare la situazione e siamo pronti a realizzare tutti gli ulteriori interventi che dovessero rendersi necessari».
Parole confermate dal sindaco, Roberto Fornasiero. «I pluviali ostruiti dalle foglie sono andati sotto pressione a causa della bomba d’acqua – spiega il primo cittadino – In queste settimane gli operai sono impegnati in altri cantieri, ma non appena abbiamo ricevuto la segnalazione, in mezza giornata il problema è rientrato. Se ci sarà altro da fare, lo faremo come sempre».
Delle infiltrazioni all’infanzia è stato informato anche Roberto Discalzo, capogruppo d’opposizione di “Fino Futura”. «Il 22 giugno scorso l’Istituto Comprensivo aveva inviato una comunicazione, protocollata in Comune, con un oggetto inequivocabile: «Allagamento scuola Arcobaleno» - scrive Discalzo in un post su Facebook – Cos’è stato fatto dopo la comunicazione?».
Il capogruppo di minoranza fa poi un tuffo nel passato a fine ottobre 2024, quando lui e Raj Ducci, allora consigliere comunale di “Fino Futura”, insieme a alcuni esponenti della giunta avevano visitato le scuole del paese fotografando sul pavimento dell’infanzia “Arcobaleno” dei catini per raccogliere l’acqua piovana infiltrata dal tetto.
«Allora il sindaco dichiarava: «Non è emerso nulla di diverso da quello che sapevamo» e ci accusava di mettere in cattiva luce l’amministrazione – conclude Discalzo - Le rassicurazioni non riparano i tetti. Garantire ambienti adeguati e un tetto che non lasci entrare acqua è il minimo».
Il sindaco sulla segnalazione del 22 giugno scorso. «Il problema era stato subito risolto – replica Fornasiero – In seguito si erano verificate altre piogge, ma senza conseguenze, almeno sino a ieri mattina ma a causa delle foglie nei pluviali».
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