L’autovelox di Fino non perdona: trenta sanzioni in tre ore. Multato anche chi avverte con i fari
Fino Mornasco Puniti otto automobilisti che segnalavano agli altri la presenza della pattuglia. Le contravvenzioni in via Garibaldi, in vista controlli nelle vie Valle Mulini e Vittorio Veneto
Lettura 1 min.Fino Mornasco
L’autovelox è entrato ufficialmente in funzione: multati giovedì trenta automobilisti in tre ore lungo la centralissima via Giuseppe Garibaldi. Fermati anche otto guidatori per aver “lampeggiato”, avvisavano gli altri conducenti del posto di controllo.
Come già annunciato nelle scorse settimane, il comando della polizia locale di Fino Mornasco si è dotato di un autovelox mobile, per costringere gli automobilisti a rispettare i limiti di velocità. Una decisione che fa molto discutere, ma come aveva spiegato al nostro giornale il comandante della polizia locale Matteo Trimigno è frutto delle richieste dei cittadini, stanchi di veder sfrecciare sotto le proprie finestre “improvvisati” piloti di Formula Uno, ed è finalizzata a spingere il traffico di passaggio a non attraversare il centro paese, percorrendo in alternativa la tangenziale esterna di Fino Mornasco.
«Il primo rilevamento è stato effettuato giovedì all’angolo tra le vie Garibaldi e Oberdan – spiega il comandante – Un servizio che si è concentrato nel pomeriggio tra le 15 e le 18».
Nell’arco delle tre ore di monitoraggio, in trenta hanno superato il limite dei 50 chilometri orari: in 27 hanno superato il limite tra l’uno e i 10 chilometri orari, in tre sono andati oltre i 10 chilometri orari ma entro i 40 chilometri orari.
I costi delle multe
I primi devono pagare una multa di 42 euro, che scende a 29,40 euro entro cinque giorni dalla data della contravvenzione. Invece chi ha superato il limite di oltre dieci chilometri orari, deve versare 171 euro (119,70 euro se lo fa in cinque giorni) e si è visto anche decurtare tre punti dalla patente. Mentre per chi si è prodigato ad avvisare gli altri automobilisti con gli abbaglianti deve pagare 42 euro (o 29,40 euro entro cinque giorni), e si vedrà decurtare un punto dalla patente di guida.
«La metà delle violazioni sono state contestate nell’immediato - prosegue Trimigno - Per l’altra metà non è stato possibile, perché la pattuglia era già impegnata a fermare un conducente. Comunque il tipo di autovelox di cui siamo dotati, non prevede la contestazione immediata». Durante le rilevazioni gli agenti hanno anche registrato il numero dei veicoli in transito in direzione Milano: circa mille in tre ore. Un’ulteriore conferma che via Giuseppe Garibaldi sopporta dei carichi di traffico decisamente importanti. «I controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane – annuncia Trimigno – Saremo sempre lungo via Giuseppe Garibaldi, poi in via Valle Mulini (collegamento con Cantù ndr.) e in via Vittorio Veneto (la strada che porta a Cadorago ndr.)».
I rilievi con l’autovelox sono in programma sino alla fine dell’anno e riprenderanno nel 2027. L’intenzione è monitorare tutte le vie del territorio comunale, principali e secondarie, per spingere gli automobilisti a mantenere un comportamento rispettoso del Codice della strada.
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