Casnate, Anna Seregni alla ricerca del bis. «Abbiamo esperienza e qualità»

Casnate con Bernate Il sindaco uscente rilancia la candidatura: «Realizzati i progetti in programma»

Cinque anni e mezzo fa debuttò nella politica attiva direttamente come candidata sindaco, nel momento in cui il paese affrontava la pandemia da Covid-19.

Ora Anna Seregni, 78 anni, pensionata, 39 anni di esperienza da funzionario nel Comune di Milano, si ripresenta, sostenuta sempre dal gruppo civico che porta il suo nome: “Lista civica Anna Seregni”.

La consapevolezza però è diversa. «All’inizio del mandato ci definivano “mine vaganti” - la sindaca sorride - Abbiamo lavorato tanto, sacrificato tanto e ora siamo un gruppo che mette in campo esperienza, qualità, conoscenza del territorio». Il suo mandato lo promuove. «Si può sempre fare di più, certo, ma siamo riusciti a realizzare i progetti che avevamo inserito nel programma elettorale - prosegue Seregni - Penso al parco polifunzionale di via Verdi, alla riqualificazione del parco del Berc, dove punteremo sempre più a una gestione diretta e autonoma della Consulta Giovani. Abbiamo anche lavorato per una Casnate con Bernate improntata sulla mobilità dolce con attraversamenti pedonali rialzati e illuminati per ridurre la velocità dei veicoli di passaggio».

Per il futuro punta a incrementare la riqualificazione delle strade, marciapiedi e lancia un progetto a cui tiene molto. «La trasformazione dell’ex municipio di via Luini in centro diurno per malati di Alzheimer e demenza - spiega Seregni - Punteremo su un’architettura moderna che però preservi anche la storia di questo luogo. L’abbiamo pensato come spazio di aiuto alle famiglie, un supporto diurno quotidiano sino all’ora di cena».

La squadra

Per raggiungere i nuovi obiettivi, Seregni punta sulla sua squadra.

I candidati consiglieri sono: Raul Barbieri, Gianluca Corani, Caterina Crippa, Silvia Errani, Corrado Ferrario, Riccardo Leoni, Carlo Maggioni, Silvia Menato, Antonio Milani, Alexandra Mosca, Massimiliano Pugliese, Andrea Segreto.

Rispetto alla precedente legislatura lasciano gli assessori Luca Pellegatta (era anche vicesindaco), Alessia Imperiali, i consiglieri Martina Gammella, Roberto Belluzzi. «All’origine della loro scelta ci sono motivi di lavoro - precisa Seregni - L’impegno amministrativo non è semplice. Sposare l’attività pubblica con la vita quotidiana è faticoso».

Invece ci sarà ancora, in caso di vittoria, Paolo Gieri, assessore esterno al Bilancio. Seregni rivorrebbe anche Riccardo Leoni come presidente del consiglio comunale, lo ritiene perfetto e risoluto in questo ruolo, invece al consigliere Massimiliano Pugliese rinnoverà, se rieletto, la delega allo Sport.

«È stato prezioso “nell’emergenza” associazioni - ricorda Seregni - Mi riferisco alla decisione del Comune di Como di non rinnovare la gestione del Palafrancescucci e della necessità di dare continuità all’attività di sette associazioni». Seregni anticipa anche il vicesindaco. «Il dopo Pellegatta per me è Corrado Ferrario (imprenditore, ndr) - afferma - Una persona su cui pongo grande fiducia».

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