Cronaca / Como cintura
Domenica 30 Novembre 2025
«Cernobbio, poche sanzioni per gli accessi alla Ztl»
Il caso Polemica in consiglio. Gazzola: «Da chiarire anche la situazione di piazza Castello». Monti: «Una trentina di multe»
Cernobbio
L’accesso e la circolazione nelle zone a traffico limitato e così nelle aree pedonali cittadine sono tornate in Consiglio comunale attraverso un’interrogazione del capogruppo di “Cernobbio Futura” Andrea Michele Gazzola.
Entrambe - cioè Ztl e aree pedonali - rappresentato punti cardine di questa seconda legislatura dell’Amministrazione guidata dal sindaco Matteo Monti.
L’interrogazione
«Il regolamento approvato ad inizio luglio ed in vista del rinnovo dell’assegnazione dei posti auto per residenti, che a fronte della proroga annunciata qualche giorno fa avverrà nel 2027 ci sono punti ancora da chiarire - ha rimarcato il capogruppo di “Cernobbio Futura” -. È importante sapere quanti verbali sono stati elevati come previsto dall’articolo 15 del regolamento dalla sua applicazione ad oggi. Interessante anche sapere come e quanto saranno previsti gli impegni di spesa per implementare la videosorveglianza, in modo tale che ad ogni ingresso non autorizzato corrisponda una sanzione». Peraltro, secondo Andrea Michele Gazzola, occorre anche individuare «un soggetto che possa gestire questa importante partita».
Il capogruppo di “Cernobbio Futura” ha poi evidenziato, sempre in tema Ztl, una questione in essere con un privato, che si protrae dal 2017. La situazione è quella relativa a piazza Castello. «Chiedo se il proprietario che rivendica la porzione di piazza di sua proprietà ha fornito all’Amministrazione la documentazione attestante il reale acquisto dell’area. Dunque chiedo se la sosta su piazza Castello è realmente consentita - le chiosa di Andrea Michele Gazzola -. Questo perché nel recente concerto della banda, la zona non era libera. C’erano macchine parcheggiate».
La replica
Pronta la replica del sindaco Matteo Monti, anche se per quanto concerne i numeri il primo cittadino ha rimandato il nocciolo della questione al 20 gennaio, festa di San Sebastiano, patrono della polizia locale. «In quell’occasione avremo i dati complessivi sulle sanzioni, inclusi quelli legati alla Ztl - le parole del primo cittadino -. Preciso questo concetto perché il sindaco non ha il numero delle sanzioni emesse. La mia non è mancata risposta. Io faccio il sindaco di Cernobbio e non il responsabile del servizio della polizia locale». Ciò premesso, il sindaco ha precisato che «il ruolo del Consiglio comunale è di approvare i regolamenti e quello della polizia di farlo applicare». Al momento tra polizia locale e ausiliari sono «una trentina le sanzioni emesse».
«Abbiamo individuato nel dettaglio le aree pedonali nella delibera approvata dalla Giunta lo scorso 30 ottobre - la puntualizzazione finale del primo cittadino -. Abbiamo individuato nell’ambito delle variazioni viabilistiche l’area pedonale “due” in piazza Roma, piazza Gallio, piazza Castello, via Cavallotti, vicolo interno Fumagalli, via Mentana e via XX Settembre».
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