Cronaca / Como cintura
Domenica 08 Febbraio 2026
Comune, scongiurato il dissesto: due rinforzi dalla Protezione civile
Blevio Entro giugno si deve dare conto degli 11,2 milioni ricevuti dal Pnrr dopo le alluvioni
Blevio
Segnali positivi dopo l’incontro tra il sindaco di Blevio Alberto Trabucchi, il segretario generale di Anci Lombardia Rinaldo Mario Redaelli e Regione Lombardia (con lo staff della Direzione generale Territorio guidata dal direttore vicario Roberto Cerretti). All’ordine del giorno c’era il grido d’allarme lanciato dal primo cittadino sulla necessità di dare continuità al supporto tecnico sino a questo venerdì garantito dai tecnici inviati dal Comune di Genova. E questo per evitare di arrivare oltre la scadenza del 30 giugno con la rendicontazione degli 11,2 milioni di euro di fondi Pnrr, pena la perdita dei fondi stessi e l’inevitabile dichiarazione di stato di dissesto del bilancio comunale.
Ora il baratro sembra essere più lontano.
«Si è trovata la quadra grazie alla collaborazione di tutti - conferma Trabucchi - abbiamo raggiunto un soddisfacente compromesso. Da lunedì o, comunque, da inizio settimana avremo due tecnici che fanno capo alla Protezione civile regionale che affiancheranno il nostro personale. Tecnici che rimarranno nel nostro organico comunale per due-tre mesi. Ma da soli non bastano. Per questo verrà effettuata una ricognizione per individuare altro personale, magari anche attingendo a tecnici in pensione. C’è necessità di avere quattro figure in pianta stabile considerato che entro il 30 giugno vanno rendicontati e caricati sugli appositi sistemi informatici centinaia e centinaia di documenti. In attesa di capire se sono previste proroghe a livello nazionale, la scadenza del 30 giugno resta prioritaria».
Di sicuro ancora una volta Regione Lombardia (il sindaco ieri ha nuovamente citato i continui contatti con l’assessore regionale Alessandro Fermi) e così Anci Lombardia (rappresentata dal presidente Mauro Guerra e dal segretario generale Redaelli) hanno mostrato grande attenzione alle annose problematiche, in primis di natura burocratica, con cui Blevio sta facendo i conti ormai da tempo.
Problematiche acuite dai nuovi danni causati dalle alluvioni di settembre, che richiederanno un ulteriore impegno tecnico nonché altri sei milioni di euro di interventi da spalmare sul prossimo triennio.
«Come già più volte ripetuto, non è un problema di fondi, ma di tempistiche strette e di tanta, troppa burocrazia che non ci permette di avere il benché minimo tentennamento - rimarca il primo cittadino - Anche giovedì sia ad Anci Lombardia che a Regione ho ripetuto che la nostra situazione è estremamente complessa, in quanto arriva lunghi rispetto alla scadenza del 30 giugno vorrebbe dire fare i conti con una situazione oggi difficilmente decifrabile. Noi ci stiamo mettendo tutto l’impegno e le competenze possibili. Ricordo che il supporto tecnico per ottemperare alle richieste a corredo dei fondi Pnrr è stato ufficializzato dentro l’ordinanza della Protezione civile nazionale. Ora però serve concretizzare quell’impegno formale».
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