Diciannovenne bloccata su uno sbalzo di roccia, recuperata dall’elicottero dei Vigili del Fuoco

Il soccorso. La giovane turista polacca era salita da sola ed è finita fuori sentiero lungo la discesa del Carescione, sotto Brunate. Tratta in salvo illesa dal personale Drago e dai soccorritori di terra

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Brunate

Momenti di grande apprensione ieri sera nei boschi sottostanti Brunate, dove una turista polacca di 19 anni si è trovata in grave difficoltà dopo essere uscita dalla traccia del sentiero.

La ragazza, arrivata in città da sola da Milano, era salita a Brunate per poi intraprendere la discesa a piedi lungo il sentiero del Carescione. Durante il tragitto - affrontato senza le calzature idonee all’escursionismo - la diciannovenne ha smarrito la via, finendo sopra uno sbalzo di roccia a picco per circa venti metri.

Comprendendo la gravità della situazione e l’impossibilità di proseguire o tornare indietro, la giovane ha allertato i soccorsi tramite il Numero Unico per le Emergenze NUE 112 attorno alle ore 18.00.

Il primo a raggiungere la zona è stato un tecnico della stazione Lario Occidentale e Ceresio del Soccorso Alpino, con una squadra di terra pronta ad appoggiare le operazioni. Contestualmente sono intervenuti i Vigili del Fuoco con la squadra di terra dei Saf (Speleo-Alpino-Fluviale) di Como.

Data la posizione impervia e il pericolo della parete rocciosa, è stato richiesto l’intervento dell’elicottero Drago 153 del nucleo Vigili del Fuoco di Malpensa. Gli elisoccorritori e il personale di terra sono riusciti a raggiungere la diciannovenne, mettendola in sicurezza e imbragandola per poi evacuarla tramite elitrasporto fino a una zona sicura.

Sul posto è stata fatta intervenire a scopo precauzionale un’ambulanza, ma per la ragazza fortunatamente non si è reso necessario il ricovero: è stata recuperata totalmente illesa, seppur spaventata per l’incidente.

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