Ex Lariana, mezzo milione dopo la paura
Blevio. Dalla Regione il via libera alla procedura di “somma urgenza” per potenziare le griglie anti alluvione. Trabucchi: «Sempre fatto il massimo, ma con questi eventi meteo eccezionali bisogna imparare a convivere»
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Attraverso la procedura di “somma urgenza”, verranno subito stanziati altri 460 mila euro per potenziare le briglie - svuotandone una parte, ove possibile - lungo i torrenti Pertus e Meggianico, mentre il Comune provvederà in proprio a rimuovere il materiale portato avanti soprattutto a Capovico e Girola dalla pioggia torrenziale mista a grandine di martedì sera.
È questo l’esito del lungo sopralluogo che si è tenuto ieri mattina cui hanno partecipato il sindaco Alberto Trabucchi, il vice Simona Turconi, i tecnici di Regione Lombardia e dell’Utr di Como, il geologo incaricato, la Protezione civile e per quanto di competenza l’Amministrazione provinciale.
La conferma
Nel pomeriggio la conferma di Trabucchi: «Da Regione Lombardia abbiamo avuto la massima apertura a velocizzare le pratiche, tenendo conto anche del fatto che tutto il nostro personale è impegnato con la rendicontazione dei 12 milioni di euro di progetti Pnrr».
Il Comune, come anticipato, provvederà alla pulizia delle frazioni che hanno nuovamente dovuto fare i conti con fango e terriccio che, come già rimarcato da Trabucchi, non proveniva dalle briglie piene, ma a Capovico dal cantiere per il rifacimento della mulattiera.
«Quello sul Pertus e sul Meggianico sarà un intervento che si comporrà di una parte legata allo svuotamento delle briglie e di una seconda parte alla realizzazione di briglie aggiuntive - spiega il primo cittadino - Questo perché in taluni casi rimuovere centinaia di metri cubi di materiale è molto dispendioso sotto più punti di vista. Ci tengo a rimarcare che dall’evento di martedì sera al sopralluogo di oggi sono trascorse sole trentasei ore. Questo per dire quanto gli enti superiori siano al nostro fianco. Già martedì a tarda ora abbiamo contattato, tramite un nostro consigliere, l’assessore regionale comasco Alessandro Fermi, che ci ha assicurato tutto il sostegno possibile».
Nel contempo, il sindaco Alberto Trabucchi è tornato anche sulle parole da lui stesso pronunciate a “La Provincia” ieri dopo che via social si era levato qualche coro di protesta per questi nuovi danni, seppur non così marcati, causati dalla pioggia torrenziale e dalla grandine: «Se non si è disposti a convivere con queste situazioni - aveva detto con amarezza - è opportuno prendere in considerazione l’ipotesi di cambiare paese».
L’imponderabile
«È un fattore che non si può dominare, quello legato a questi eccezionali eventi meteo - fa notare il primo cittadino -. Non voglio alimentare nuove polemiche. Per quanto ci riguarda stiamo facendo il possibile e oltre per minimizzare il danno e mettere in sicurezza il paese. Per il resto bisogna convivere con queste situazioni. Tutti noi teniamo a Blevio. Io stesso non sono originario del paese. Chi non se la sente di convivere con i cambiamenti climatici e le conseguenze che portano in dote liberamente può scegliere di lasciare Blevio. Noi continueremo a lavorare per il bene del paese. Martedì sera l’intensità della pioggia ha raggiunto livelli da record. Eppure il paese ha tenuto».
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