Giochi pericolosi sul tetto della villa. Poi pigne e rami gettati verso terra

Fino Mornasco. Protagonisti tre ragazzifra i 14 e i 18 anniInsulti alle personeche li invitavano a scendere

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Cristina Marzorati

Giochi pericolosi al parco della villa comunale di Fino Mornasco. Due ragazzini sono saliti sul tetto di uno degli edifici a lato dell’ingresso di via Leonardo da Vinci e hanno lanciato a terra pigne e rametti.

L’episodio risale alle 19.30 di domenica, quando un automobilista di passaggio ha assistito esterrefatto alla scena e ha chiamato i carabinieri. I militari sono sopraggiunti dopo qualche minuto, quando ormai i giovani si erano allontanati.

Il testimone ha però consegnato loro foto e video che aveva registrato col cellulare. Potrebbero essere utili per risalire all’identità del gruppetto di amici.

Il fatto è stato condiviso sui gruppi di “Controllo del vicinato” di Fino Mornasco con un obiettivo: evitare che si ripeta in futuro.

Secondo il racconto del testimone tre giovani, con un età apparente compresa tra i 14 e i 18 anni, domenica sera avrebbero prima scavalcato dall’interno (verso la sede stradale) il muro del parco della villa comunale lungo via Leonardo da Vinci. Due non sarebbero scesi subito. In bilico a oltre due metri d’altezza, avrebbero camminato sino all’ingresso del parco. Qui sarebbero finalmente scesi e entrati nel giardino comunale, per poi risalire subito dopo, ma soltanto in due, sul tetto dell’edificio alla sinistra del cancello in ferro di via Leonardo da Vinci.

Non paghi del rischio che stavano già correndo, hanno iniziato a staccare dei rametti e delle pigne dagli alberi vicini gettandoli a terra. Nel mentre una manciata di persone sono entrate e uscite dal parco, qualcuno li ha anche invitati a smetterla e soprattutto a scendere. Uno dei ragazzi ha risposto mandandoli a quel paese, per poi finalmente decidersi a scendere rientrando nel parco.

I tre ragazzi probabilmente non si sono nemmeno resi conto del rischio che stavano correndo.

Della notizia è stato informato anche il sindaco Roberto Fornasiero. Purtroppo non è la prima volta che gruppi di giovanissimi superano il limite con comportamenti impropri nel parco della villa comunale.

«Al momento è importante capire chi fossero quei ragazzi – dichiara il primo cittadino – Insomma prima è necessario risalire alla loro identità, conoscere la loro età. Prematuro rilasciare dichiarazioni o commenti».

Un aiuto prezioso per risalire alle generalità degli spericolati amici, lo daranno sicuramente le telecamere del sistema di videosorveglianza comunale distribuite su tutto il territorio, compreso naturalmente il parco della villa comunale.

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