«Grandi eventi e incidenti in galleria. Se c’è caos, strade riservate ai residenti»

Cernobbio Mazza: «Corsie preferenziali anche per chi deve raggiungere hotel e ristoranti». L’ironia del sindaco: «Belle idee, ma perchè non le ha attuate quando era in maggioranza?»

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Cernobbio

Il venerdì nero della scorsa settimana, quando un incidente in galleria nel pomeriggio e poi un secondo sinistro a duecento metri dalla strettoia (provenendo da Moltrasio) hanno paralizzato Cernobbio, ha messo in luce una volta di più quanto sia delicata e precaria la viabilità cittadina.

Il capogruppo di “Tu a Cernobbio” ed ex presidente del Consiglio comunale Ivano Mazza ha però una sua proposta per risolvere almeno in parte il problema.

«I due incidenti di venerdì sera hanno mandato in tilt il traffico verso il Basso Lario e hanno mostrato, in modo molto concreto, quanto sia fragile l’equilibrio della circolazione in quella zona - dice - Non si può però invocare aiuto, come fatto dal sindaco Matteo Monti, se non si è opportunamente pianificato prima e non si sono colti gli spunti già offerti per una mitigazione della situazione».

Il nocciolo della questione, secondo Mazza, è che «quando la galleria di Cernobbio viene chiusa o quando un evento blocca la città, alcune strade dovrebbero essere riservate ai residenti. In questo modo i cittadini potrebbero rientrare a casa senza aggiungersi al traffico di passaggio costretto ad attraversare il centro».

In particolare, a suo avviso, strade come via Cinque Giornate, nel tratto da via Ponte Nuovo a via Manzoni, e poi via Manzoni nella zona del cimitero e via Aquileia «dovrebbero essere accessibili solo ai cernobbiesi, senza distinzioni tra zone o vie, e a chi ha una prenotazione in ristoranti o alberghi presenti in quelle strade».

Come impedire il passaggio dei “forestieri”? «Con una transenna e un ausiliario della sosta che dia indicazioni - risponde Mazza - In alternativa, si potrebbe usare un pannello a messaggio variabile per avvisare che il transito è consentito solo ai residenti di Cernobbio, magari con un varco capace di leggere le targhe e sanzionare chi non rispetta il divieto».

Il sindaco Monti già sabato mattina aveva fatto sapere di voler interessare della vicenda il Comitato istituzionale occidentale, perché «la galleria di Cernobbio bloccata non può essere solo un problema che riguarda Cernobbio».

«Ringrazio il consigliere Mazza per le osservazioni formulate, alcune condivisibili e che saranno recepite nel Piano urbano del traffico - chiosa il primo cittadino - Aggiungo però un particolare e cioè che mi meraviglio del fatto che questi suggerimenti arrivino solo ora, visto che Mazza è stato per una legislatura presidente del Consiglio comunale e queste scelte la sua Amministrazione non le ha mai concretizzate. La galleria di Cernobbio chiusa per incidente, con il traffico deviato in strettoia, non è solo un problema di questi ultimi anni. Evidentemente la sua Amministrazione quelle scelte non ha avuto il coraggio di attuale ed ora demanda alla nostra la soluzione del problema».

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