Il Monumento ai Caduti pronto a riaprire: visitabile dal 2 giugno al 4 novembre
Novità L’annuncio del sindaco Rapinese e dell’assessore Colombo. «Questa riapertura rappresenta un passo fondamentale per la nostra identità culturale – il commento del primo cittadino-. Restituire l’accesso significa onorare la nostra storia»
Como
Per comaschi e turisti il Monumento ai Caduti apre le sue porte dal 2 giugno al 4 novembre con giorni e orari definiti dando quindi la possibilità di visitarlo in modo continuativo e non affidandosi ad eventi straordinari come è stato finora. Il monumento, oltre ad avere la terrazza su cui si può camminare, offre una vista della città a 360 gradi, praticamente da ogni angolazione (dalla zona di Villa Olmo allo stadio, passando per piazza Cavour e fino a Villa Geno e Cernobbio), è anche un pezzo di storia della città.
L’opera
L’opera venne costruita nei primi anni Trenta dopo una serie di progetti non ritenuti idonei e fu il Futurista Filippo Tommaso Marinetti, in città per una visita a una mostra di Antonio Sant’Elia in corso al Broletto, a suggerire di realizzare la torre prendendo spunto proprio da un disegno dell’architetto comasco. Nella trasformazione architettonica del disegno, che venne poi realizzato come si vede oggi, vennero coinvolti Enrico Prampolini, Attilio Terragni e in seguito anche Giuseppe Terragni che lo portò a termine. La struttura è in cemento armato sulla quale sono stati collocati blocchi di pietra carsica, in memoria dei luoghi dove si era combattuto dal 1915 al 1918. Dell’inserimento del Monumento ai Caduti nella rete museale cittadina a tutti gli effetti (anche per quanto riguarda i biglietti di ingresso con tariffa intera a 6 euro) se ne era parlato già nel 2024 con l’intenzione di arrivare all’apertura l’anno successivo.
«Occasione importante»
Lo si farà tra meno di un mese e da Palazzo Cernezzi definiscono l’iniziativa «un’importante occasione di valorizzazione del patrimonio culturale cittadino». E di sicuro il Monumento si candida ad avere alti numeri di visite vista anche la sua importanza come espressione del Razionalismo. «Questa riapertura rappresenta un passo fondamentale per la nostra identità culturale – il commento del sindaco Alessandro Rapinese -. Restituire l’accesso al Monumento ai Caduti significa onorare la nostra storia e offrire ai visitatori un luogo di riflessione unico nel cuore della città». Dal canto suo l’assessore alla Cultura Enrico Colombo aggiunge: «Quando l’architetto Terragni fu chiamato ad intervenire sul Monumento ai Caduti, pensò ad un organismo architettonico capace di essere vivo e vissuto affinché la memoria di chi aveva dato la vita per l’Italia fosse continuamente omaggiata. Questa architettura si aggiunge a Pinacoteca e Tempio Voltiano incrementando l’offerta culturale e turistica della nostra città, nel solco della valorizzazione del patrimonio identitario del popolo comense. Dal prossimo 2 giugno, fino al 4 novembre, il Monumento ai Caduti potrà essere goduto dalla nostra comunità nell’anno che ricorda i primi 80 anni della nostra splendida Repubblica».
Il Monumento sarà aperto il mercoledì e il venerdì dalle 10 alle 13 mentre il sabato e la domenica dalle 14 alle 18. Resterà chiuso il lunedì e il giovedì e nel giorno di Ferragosto. Apertura straordinaria, dalle 14 alle 18, il 2 giugno festa della Repubblica che segnerà il via ufficiale alle visite.
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