«Il postino non suona mai». E a Fino partono le proteste

Il caso Un utente segnala la mancata consegna di una raccomandata. Reclamo sul sito ufficiale. E l’azienda a La Provincia: «Verifiche in corso»

«Ho trovato l’avviso di giacenza nella cassetta delle lettere senza che il postino abbia mai citofonato per consegnarmi direttamente la raccomandata. È già la seconda volta in pochi giorni, comodo lavorare così». Questa la segnalazione arrivata da un cittadino di Fino Mornasco, residente in via Volta, per denunciare un disservizio che, pare, sia tutt’altro che un caso isolato.

Già, perché il suo messaggio ha subito scatenato la reazione di molte altre persone che si sarebbero trovate nella sua stessa situazione, non solo a Fino Mornasco. Ma è proprio lui a raccontare quanto accaduto. «Noi in generale non riceviamo molte raccomandate, ma i miei genitori e altri vicini sì, ed era già capito - spiega il finese -. Io lavoro da casa e non esco praticamente mai. L’ultima volta, tra l’altro, era l’orario di pranzo e quindi non c’era nessun dubbio che fossi qui. Il postino non ha suonato: a quanto ho capito, per loro è molto più comodo e veloce fare l’avviso di giacenza che non stare ad aspettare che la persona scenda».

E ha aggiunto: «Al di là del fatto che ora c’è l’attesa di qualche giorno prima di poter andare a ritirare la raccomandata, in posta poi si perde del tempo: l’ultima volta sono dovuto andare apposta per quello e ho dovuto aspettare venti minuti, nonostante avessi prenotato l’orario. Non mi sembra giusto che noi dobbiamo aspettare: se possiamo velocizzare il lavoro del postino ben venga, ma se invece funziona così, che non si suona nemmeno più, allora che si tolga il costo del servizio della raccomandata e andiamo direttamente in posta».

L’uomo ha già provveduto a presentare un reclamo ufficiale attraverso la sezione dedicata sul sito delle poste. Un servizio a pagamento, quello della posta prioritaria, che in questo modo non verrebbe rispettato, fa notare un altro finese: «Il problema non è tanto il tempo che devi perdere per ritirare la raccomandata, ma i giorni che devi attendere prima di poterla ritirare. Diventa un danno per chi ritira quattro giorni dopo l’arrivo e una truffa per chi spedisce pagando un’urgenza che non viene rispettata». Come detto, i casi sarebbero numerosi: sono decine i commenti di chi conferma la stessa versione. «Anche a me l’hanno portato: ho trovato l’avviso nella buca delle lettere, ma non ha suonato nessuno, perché noi eravamo a casa» ha aggiunto un altro cittadino.

Poste Italiane è a conoscenza dei problemi riscontrati a Fino Mornasco: contattata da “La Provincia”, la società al momento non ha rilasciato alcuna dichiarazione a riguardo. Chiarimenti arriveranno non appena saranno concluse le verifiche in corso.

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