Il ritorno dopo un mese di paura: «La mia Sara potrà ripartire daccapo»

Fino Mornasco Rintracciata la donna di trent’anni scomparsa il 6 febbraio da una comunità. Il racconto della madre: «Aveva letto sugli organi di informazione che la stavamo cercando»

È stata ritrovata a Como Sara Russo, la trentenne originaria di Voghera che il 6 febbraio scorso si era allontanata da una comunità e da allora se n’erano perse le tracce. Dando vita a una grande mobilitazione, di cui abbiamo dato conto nei giorni scorsi su queste colonne.

A divulgare la notizia è stata la mamma, Claudia Pernetti, in un post pubblicato dopo la mezzanotte di martedì sulla sua pagina Facebook. «Sara è stata ritrovata. Ringrazio tutti ma veramente tutti dell’aiuto dato in questi difficili giorni».

Fino a Tortona

Sara è sempre rimasta in zona, nonostante lunedì Claudia abbia viaggiato sino a Tortona, in provincia di Alessandria, per incontrare un uomo che giurava di aver visto la figlia l’8 marzo al bar della stazione in compagnia di un’altra persona. «Da quello che siamo riusciti a capire Sara non ha mai lasciato Como e provincia – racconta la mamma a La Provincia – Martedì pomeriggio abbiamo ricevuto notizia della sua posizione precisa e siamo andati a prenderla». La trentenne era provata, ma felice di vedere la madre. «Sapeva che la stavamo cercando: due giorni prima aveva visto i tanti appelli apparsi sugli organi di informazione».

Ora seguirà un periodo di recupero. «Il percorso sarà comprensibilmente molto lungo, speriamo collabori. Stanotte è stata ricoverata in ospedale per le prime cure e per verificare le sue condizioni generali di salute». Mamma Claudia non aggiunge altro, adesso è il momento di pensare esclusivamente alla figlia, ma dopotutto è quello che ha sempre fatto nonostante il rapporto non sia stato sempre facile. La scorsa settimana ci aveva raccontato che Sara spesso passava anche settimane senza mettersi in contatto con lei, Claudia vive sulle rive del Lago di Garda e Sara da dieci anni in provincia di Como, ma la cosa preoccupante era che dal 6 febbraio nessun conoscente o amico aveva avuto sue notizie, a parte la veloce visita all’ex compagno due ore dopo aver lasciato la comunità.

L’appello

Per questo a distanza di un mese Claudia aveva avviato le ricerche affidandosi prima ai social, dove ha postato le foto della figlia, poi alla trasmissione “Chi l’ha visto?”. Mercoledì 6 marzo, a un mese esatto dalla scomparsa della trentenne, la conduttrice e giornalista Federica Sciarelli aveva letto l’appello di ricerca in diretta descrivendo la giovane donna, fornendo dettagli sulle caratteristiche fisiche. La comunicazione aveva avuto un impatto mediatico fortissimo, la richiesta d’aiuto di mamma Claudia era diventata virale, condivisa da centinaia di persone e da altrettanti gruppi social. Finalmente martedì il tam-tam mediatico ha avuto l’effetto sperato e Claudia, dopo oltre un mese di attesa, ha riabbracciato la figlia.

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