In 20 giorni perde papà e mamma
E gli è negato anche l’ultimo saluto

Anna Maria e Armando Rezzonico, di Lipomo, morti alla stessa ora a tre settimane di distanza. Il figlio Paolo resta confinato a casa in quarantena

Perdere in tre settimane i propri genitori senza potergli dare l’ultimo saluto: è questa la drammatica storia di Paolo Rezzonico, 50 anni, di Lipomo. Anna Maria e Armando Rezzonico, 83 anni lei e 82 lui, entrambi con qualche patologia dovuta all’età, sono stati colpiti dal coronavirus e ricoverati nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Valduce di via Dante, dove sono morti a distanza di 21 giorni uno dall’altro alla stessa ora.

Quasi un appuntamento fissato dal destino per la coppia di Lipomo: la signora è deceduta alle 19,56 di lunedì 13 aprile e il marito ha cessato di vivere lunedì 4 maggio alle 19,50.

I coniugi Rezzonico avevano già festeggiato da diversi anni le nozze d’oro e si apprestavano ormai a quelle di diamante, con in mente già qualche progetto da realizzare al raggiungimento di questo invidiabile traguardo.

«Purtroppo il virus ha vinto, nonostante le assidue cure che medici e infermieri del Valduce hanno prestato ai miei genitori – ha detto affranto il figlio Paolo - . A loro va il mio ringraziamento visto che il papà me ne parlava bene ogni volta che ci sentivamo e anche per il supporto morale prestato a me, recluso in casa in quarantena. Isolamento che dovrebbe concludersi domenica prossima, in attesa però di poter effettuare prima il tampone di controllo che il mio medico di base ha già richiesto all’Ats».

Il rammarico di questo uomo, che nello spazio di meno di un mese ha perso prima la mamma e poi il papà, è quello di non aver potuto assistere come avrebbe desiderato i suoi car e stringere le loro mani prime dell’ultimo addio. Paolo è rimasto ovviamente trattenuto in casa dalla quarantena alla quale è stato sottoposto per la positività dei genitori con i quali viveva.

Senza partecipare ai loro funerali per poterne onorare la memoria, spera in futuro di poter far svolgere un messa in suffragio nei prossimi mesi.

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