«Io, calzolaio a 80 anni  Regalo la mia attività»
Angelo Iannella continua ad aggiustare le scarpe nel suo negozio di Albate

«Io, calzolaio a 80 anni

Regalo la mia attività»

Angelo Iannella di Casnate vorrebbe andare in pensione, ma non trova nessuno a cui cedere l’attività

Angelo Iannella ha 80 anni e aggiusta scarpe da quando ne aveva 13. Vorrebbe andare in pensione, o per lo meno alleggerire il carico di lavoro per concedersi un po’ di riposo, ma non senza lasciare un erede. Eppure sembra che nessuno voglia rilevare la sua attività. Già 24 ragazzi hanno provato ad affiancare Iannella nel suo lavoro, ma la persona giusta non è ancora stata trovata. Forse perché il calzolaio è un poco esigente, forse perché si tratta di un lavoro a cui i giovani d’oggi non sono certo abituati.

E lui, allora, resiste e ogni mattina si alza di buon’ora nella sua casa di Casnate con Bernate per andare ad aprire la sua bottega ad Albate e continuare ad offrire quel servizio a cui tantissimi clienti sono abituati. «Ho cercato qualcuno che volesse subentrare, ma nessuno si è fatto avanti. Sarei perfino disposto a regalare la mia attività pure di sapere che la mia bottega andrà avanti, ma solo a qualcuno di cui mi posso fidare».

Iannella, che il mese scorso ha festeggiato 80 anni, ne ha alle spalle 68 di attività, avendo iniziato a lavorare quando era poco più di un bambino, il 1° luglio del 1951. Ha poi aperto la sua storica bottega in paese, a Casnate con Bernate, dove si occupava di anche di vendita. Trent’anni fa si è spostato ad Albate dove ha mantenuto il laboratorio. Iannella fa di tutto: ripara qualunque tipo di scarpa, ma all’occorrenza aggiusta anche la cerniera dei pantaloni o sistema un bottone. Insomma, un uomo dalle mille risorse e cedere il testimone a qualcuno di altrettanto capace, non sarà semplice.

«Io mi sento ancora in forma, però devo mettere in conto che ho 80 anni – spiega Iannella – serve qualcuno che abbia almeno le basi di questo mestiere, poi sono disposto ad insegnare, affiancare e sostenere nelle difficoltà. Sono venuti 24 ragazzi, ma nessuno è ancora riuscito. Qui si fa di tutto, è un lavoro completo».

Un lavoro che è diventato inevitabilmente una passione. «A me dispiace andare in pensione, penso che non smetterei del tutto perché mi mancherebbe, ma se oggi devo andare a fare una visita, devo chiudere il negozio. Da me vengono persone da ogni parte, anche dei paesi limitrofi, ormai ci sono pochissimi calzolai che fanno tutto quello che faccio io. Se da me entra una scarpa, non esce senza essere aggiustata. Io lo faccio con passione, ma gli anni ci sono. Spero di trovare una brava persona».

Chi pensa di poter prendere il posto di Iannella e rilevare gratuitamente la sua attività, lo può trovare in via Sant’Antonino ad Albate, in zona chiesa. Come ha sottolineato lui stesso, serve avere almeno una base e poi tanta voglia di imparare da un vero maestro del mestiere.

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