Cronaca / Como cintura
Domenica 01 Febbraio 2026
Ladri di rame nel cimitero. Costretti alla fuga senza bottino
Fino Mornasco Prese di mira due cappelle, tra cui quella dei Casiraghi
Fino Mornasco
Ladri di rame in azione al cimitero di Fino Mornasco, prese di mira le confinanti cappelle Negretti e Casiraghi: quest’ultima è proprietà della famiglia di Stefano Casiraghi, compianto marito della principessa Carolina di Monaco. Il tentativo di furto risale all’una di notte tra venerdì e sabato, quando i furfanti sono stati messi in fuga dai carabinieri della compagnia di Cantù, prontamente intervenuti dopo la segnalazione di un testimone.
Nella foga di tagliare la corda, i ladri sono stati costretti a abbondare la refurtiva: pezzi di tetto e pluviali in rame. Dopo averli strappati dalle due cappelle, li avevano accatastati all’interno del cimitero e lungo la via retrostante, un percorso agreste che lambisce tutto il muro perimetrale del camposanto. La porta della cappella dei Casiraghi è stata aperta, da accertare se siano state trafugate statue o altri oggetti funebri. Nel monumento c’è una lapide commemorativa a Stefano Casiraghi, che non è stata toccata, mentre le sue spoglie riposano nella Chapelle de la Paix, nel Principato di Monaco.
Ieri mattina abbiamo incontrato Giuseppe Negretti, della famiglia Negretti, davanti a una delle cappelle depredate. Era visibilmente scosso e incredulo per l’accaduto. «L’avevamo fatta riparare lo scorso anno – racconta – Si erano create delle infiltrazioni, perché i pluviali erano staccati». I ladri venerdì notte hanno strappato l’intera copertura del tetto:ora c’è solo il nudo cemento. «Cosa pensavano di ricavare da un furto del genere? – domanda Negretti con amarezza – Hanno creato più danni che altro. È davvero assurdo».
© RIPRODUZIONE RISERVATA