Cronaca / Como cintura
Sabato 03 Gennaio 2026
Ladri scoperti e messi in fuga dal vicino: «Li ha visti dalla finestra e ha urlato»
Casnate con Bernate. Il furto è stato sventato alle 18,20 di Capodanno in via Boccaccio. Il racconto di un residente: «Li ha fatti scappare gridando che stava per chiamare i carabinieri»
Casnate con Bernate
Tre ladri tentano il colpo in un’abitazione il giorno di San Silvestro, ma un vicino di casa li scopre e li mette in fuga.
È successo il 31 dicembre verso le 18.20 in via Boccaccio a Bernate. A quell’ora i proprietari erano in casa, ma si stavano preparando per uscire, molto probabilmente per trascorrere il veglione di Capodanno da conoscenti. In quel mentre lungo la via posteggia una Citroen C3 di colore bianco. A bordo ci sono tre uomini: due scendono, uno resta seduto in macchina.
Un residente è affacciato alla finestra, sta fumando una sigaretta, quando vede i due uomini scalvare la recinzione della casa confinante. Non si nasconde, non gira la testa dall’altra parte, anzi è pronto a chiamare i carabinieri, ma pochi istanti dopo il terzo occupante della vettura scende a sua volta.
S’incammina verso l’abitazione, dove poco prima erano penetrati i complici.
«A questo punto il vicino di casa inizia a urlare – racconta al nostro giornale il figlio di un altro residente lungo la via – Mio padre in quel momento era in strada, stava accompagnando mia moglie alla macchina. Hanno assistito a una scena surreale, pensavano fosse un litigio». Invece il vicino-testimone stava gridando al terzo ladro di averlo scoperto e di essere pronto a chiamare i carabinieri.
«Invece di scappare, il ladro gli ha risposto, ma non si è capito bene cos’abbia detto, e poi con tutta calma è ritornato sui suoi passi in direzione dell’automobile – prosegue nel racconto il figlio del residente – Gli altri due ladri hanno riscavalcato la recinzione, sempre con calma sono saliti in macchina e tutti e tre si sono infine allontanati in direzione Como».
Avevano lineamenti sudamericani, molto probabilmente erano peruviani. Nel frattempo la famiglia vittima del tentativo di furto si è accorta che qualcuno era entrato nella proprietà. Il figlio del residente prosegue: «Hanno sentito forzare una finestra, sono usciti in strada, ma ormai i ladri erano lontani». Prima del tentativo di effrazione uno dei furfanti aveva suonato al citofono.
«Ma molto probabilmente non funzionava – prosegue il figlio del vicino nel suo dettagliato racconto di quanto accaduto – I ladri non potevano certo saperlo e vedendo le finestre chiuse, hanno pensato che in casa non ci fosse nessuno».
A impedire loro di andare sino in fondo è stato soprattutto lo spiccato senso civico del vicino di casa, che invece di restare a guardare, ha iniziato a gridare mettendoli in fuga. Alla fine i carabinieri non li ha chiamati nessuno, visto che il furto non si è consumato, ma la notizia è stata comunque divulgata attraverso i gruppi del “Controllo del vicinato” del paese. In questi casi le forze dell’ordine invitano sempre a chiamare il 112, innanzitutto per informarle della presenza dei ladri sul territorio e in seconda battuta per consentire di organizzare servizi mirati di pattugliamento e controllo preventivo.
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