L’assalto al bancomat della Bcc a Fino Mornasco: bottino di 15mila euro. Caccia ai ladri
L’indagine passerà anche dalla visione delle immagini di sicurezza presenti sul posto. Quelle della banca sono già nelle mani dei carabinieri che analizzeranno anche gli occhi elettronici del comune presenti lungo le vie di accesso e di fuga dalla banca
Lettura 1 min.Fino Mornasco
Si aggirerebbe tra i 10 mila e i 15 mila euro il bottino del colpo alla filiale di Fino Mornasco della Bcc Cassa Rurale ed Artigiana di Cantù. Nella notte tra mercoledì e giovedì infatti, una banda di malviventi (verosimilmente la stessa che aveva già colpito con modalità identiche a Cermenate solo un paio di settimane fa) ha infatti assaltato con dell’esplosivo lo sportello Bancomat, bruciando parte dei soldi contenuti nella cassa ma anche portandone via un buon quantitativo.
Il conteggio
Il conteggio dettagliato è comunque ancora in corso e non potrà che passare anche dalla sottrazione tra quanto era stato collocato nella cassetta poi rubata e quanto era stato in precedenza prelevato dai clienti prima della deflagrazione che è avvenuta alle tre della notte.
La segnalazione alla procura di Como è stata girata nelle scorse ore e sono diverse le ipotesi di reato su cui stanno operando i carabinieri della stazione di Fino Mornasco e i colleghi dell’aliquota operativa del Nucleo operativo radiomobile. Si parla ovviamente del furto aggravato, ma anche del danneggiamento, senza dimenticare le accensioni e le esplosioni pericolose.
Detto del bottino, infatti, rimane ora da capire anche la quantificazione dei danni subiti dalla filiale che è rimasta chiusa – dichiarata non agibile dai vigili del fuoco – fin dalle ore immediatamente successive all’assalto dei malviventi. Violentissima la deflagrazione, che ha seriamente colpito anche lo stabile di via Garibaldi che ospita la filiale della Bcc.
Le indagini
Inevitabilmente, l’indagine passerà anche dalla visione delle immagini di sicurezza presenti sul posto. Quelle della banca sono già nelle mani dei carabinieri che analizzeranno anche gli occhi elettronici del comune di Fino Mornasco presenti lungo le vie di accesso e di fuga dalla banca.
La banda, da quanto è stato possibile ricostruire, ha agito in pochi secondi, facendo perdere immediatamente le proprie tracce prima dell’arrivo dei carabinieri. La speranza è anche che qualche testimone, magari udita l’esplosione, possa aver notato qualcosa e possa ora fornire elementi utili per poter risalire ai responsabili del colpo che arriva come detto a solo un paio di settimane di distanza da quanto era accaduto a Cermenate, con modalità che sono in tutto e per tutto identiche.
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