Le campane della chiesa non suonano più. Il parroco: «C’è il rischio che cadano»

Lipomo Un problema già evidenziato alla chiesa di San Vito nel 2021 ora è peggiorato: così i tecnici le hanno fermate. Don Alessandro: «Per sistemarle serve un impegno economico imprevisto, ma necessario»

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Il suono delle campane che svettano sul colle accanto alla chiesa di San Vito non è solo un richiamo acustico, ma rappresenta anche un simbolo di identità culturale.

Il loro suono accompagna da sempre eventi di grande importanza come matrimoni, battesimi, funerali e celebrazioni religiose. Questo aspetto rituale dimostra come le campane abbiano il potere di unire le persone, evocando sentimenti di comunità e di appartenenza.

In questi giorni in tanti a Lipomo si sono accorti che il rintocco delle campane mancava di una nota e lo hanno fatto presente al parroco don Alessandro Casartelli che ha subito contattato i tecnici che da anni ne seguono la manutenzione.

Non segnava più la mezzora

È stato rilevato un problema all’elettrobattente della campana piccola, quella che segna la mezz’ora. Purtroppo però questo è il primo segno di un problema strutturale di usura, segnalato già nel 2021 dalla ditta che periodicamente fa la manutenzione. Dopo cinque anni il problema è peggiorato e ora merita attenta considerazione perché le ranelle dei dadi che sorreggono le campane hanno ruggine e provocano così un leggero movimento durante l’oscillazione, con il rischio che le campane possono cadere, causando danni imprevedibili.

I tecnici hanno rilevato che il punto di battuta del batacchio delle campane dopo molti anni è usurato e occorre ruotarlo per evitare che il bronzo si crepi. Un grande lavoro non previsto. Il consiglio è stato di non far suonare le campane per evitare di peggiorare la situazione già precaria e mantenere il solo suono a carillon che non richiede l’oscillazione.

«È un’ulteriore impegno economico non previsto ma necessario – precisa don Alessandro - anche per la sicurezza di tutti! Confido nella vostra generosità, sapendo che tutti abbiamo a cuore la conservazione e la piena efficienza dei bronzi. Le nostre campane hanno, infatti, sempre scandito la vita della comunità, segnando i momenti belli e quelli più difficili delle nostre famiglie e di ciascuno di noi: il silenzio di questo periodo ci impegna a far risuonare presto questo segno che nel tempo, con tanti sacrifici, i nostri antenati ci hanno donato».

Riparazione necessaria

Nelle prossime settimane dovrebbe essere ufficializzato il preventivo delle opere necessarie per la messa in sicurezza delle nostre campane dopo di che sicuramente ci sarà da parte della cittadinanza una gara di solidarietà per affrontare questo problema imprevisto. Don Casartelli sicuramente farà affidamento sui privati, le aziende e quanti vorranno partecipare alla soluzione del problema.

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