Lo spaccio nascosto nei boschi: due nuovi arresti

Fino Mornasco I residenti segnalavano da tempo un viavai sospetto di clienti. Sequestrata droga, materiale per confezionarla, due cellulari e mazze da golf usate per difendersi

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Fino Mornasco

Nel bosco arrivavano uno dopo l’altro, con brevi soste. Un via vai che aveva insospettito i residenti e attirato l’attenzione dei Carabinieri. Ieri sera, 7 settembre, il sospetto si è trasformato in un nuovo blitz, nell’area boschiva accanto a via Manfredini, a Fino Mornasco, dove i militari della locale Stazione, insieme allo Squadrone Eliportato Carabinieri «Cacciatori Sicilia», stavano seguendo da tempo i movimenti nella zona e avevano accertato l’attività di cessione della droga a numerosi clienti.

Quando i militari sono entrati in azione, i due presunti spacciatori hanno tentato la fuga. Una corsa tra gli alberi che si è però conclusa poco dopo: entrambi sono stati raggiunti e bloccati. Si tratta di due cittadini marocchini di 31 e 38 anni, senza fissa dimora, irregolari sul territorio italiano e con precedenti penali. Durante l’operazione sono stati sequestrati circa 24 grammi di cocaina, 28 di eroina e 33 di hashish, oltre a un bilancino di precisione, materiale per confezionare le dosi e due telefoni cellulari. Recuperate anche due mazze da golf, che secondo gli investigatori potrebbero essere state utilizzate come strumenti di offesa o difesa.

I due arrestati sono stati portati nelle camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Cantù, in attesa del rito direttissimo davanti al Tribunale di Como.

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