L’operaio va in pensione, al suo posto due robot
Luisago. Compito degli automi costati ottomila euro sarà quello di sfalciare l’erba della scuola elementare e della materna
Un operaio comunale va in pensione e viene sostituito dai robot. È una delle “rivoluzioni” nella gestione del verde adottata dal Comune di Luisago.
La novità principale è l’assegnazione a una ditta specializzata della cura di parchi, aiuole e in generale del verde pubblico per una spesa annua di 30.000 euro.
Sino a oggi Luisago contava solo su personale interno con due operai, di cui uno è andato in pensione; in più c’era anche l’addetto di una cooperativa, ma il contratto non è stato rinnovato.
La nuova gestione partirà dal 2027. Nel contratto, della durata di due anni, saranno inclusi dodici sfalci l’anno. Arriveranno poi due robot, la spesa per l’acquisto è di ottomila euro. Saranno di grandi dimensioni e verranno impiegati nello sfalcio dei prati dell’elementare “Giovanni XXIII” e dell’infanzia “Don Orlando Pagani”.
Soluzione sostenibile
«Avevamo bisogno di trovare soluzioni sostenibili per l’ente e i cittadini – spiega la sindaca, Roberta Tosca - La ricerca di nuovo personale è sempre più difficile, per questo abbiamo scelto di affidarci a una ditta specializzata e di adottare due robottini: agevoleranno la cura del prato delle scuole, ridurranno il lavoro all’operaio comunale».
I robottini saranno comandanti da remoto. «Ringrazio gli operai per il lavoro che svolgono e hanno svolto – dice Tosca - Siamo stati fortunati a contare su due grandi lavoratori: ora è rimasto solo Enrico Corti, mentre Franco Chiodo è andato in pensione».
Il cambiamento è stato annunciato durante l’ultima seduta di consiglio comunale, dove si è parlato anche della prima cittadina che, in estate, si è occupata direttamente di strappare erbacce e rasare aiuole.
«Inutile che la sindaca continui a dichiarare che potremmo fare i volontari anche noi – dice Daniele Regondi, consigliere comunale d’opposizione di Nuova Luisago – Lei è pagata per fare il sindaco, non è un volontario. Vuole dei volontari? Costituisca un’associazione».
Sulla nuova gestione del verde. «È un cambiamento drastico – aggiunge Regondi – Sono stati valutati tutti gli aspetti?».
Per Adelio Frigerio, di “Insieme per i cittadini”, questa decisione condizionerà il Comune. «Se domani un altro sindaco volesse prendere uno stradino, non avrebbe più margini di manovra – dichiara Frigerio – Tosca continua a fare scelte che ricadranno sulle future amministrazioni».
In aula c’è stato poi uno scambio di battute tra Sara Coppa, di “Insieme per i cittadini”, e la sindaca quando quest’ultima ha dichiarato di aver ereditato una situazione disastrosa (Coppa e Frigerio facevano parte della precedente amministrazione). Per Coppa è un insulto, per Tosca è la foto dello stato di fatto compresa la mancata manutenzione dei beni comunali.
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