Maslianico, c’è già aria di Natale: «Ci serve aiuto per le luminarie»
Maslianico Il Comune stanzia seimila euro, ora cerca sponsor tra i privati. Il 1° dicembre l’accensione delle decorazioni. Previsti anche diversi eventi
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Dopo Cernobbio, anche a Maslianico si respira già aria di Natale.
L’Amministrazione guidata dal sindaco Giovanni Onofrio ha approvato una delibera di giunta in cui vengono tracciate le linee guida per le luminarie natalizie.
Con altri numeri (basti pensare che la vicina Cernobbio ha introitato alla fine dello scorso anno 600 mila euro per la tassa di soggiorno contro i 20 mila euro circa di Maslianico), il paese di confine vuole portare avanti una sua proposta natalizia, ricorrendo per il secondo anno anche a sponsor privati.
Proposta che, insieme alle luminarie prevede alcuni eventi in chiave natalizia e che si concluderà all’Epifania, con il tradizionale gemellaggio transfrontaliero con la vicina Vacallo; il tutto accompagnato dalle note della “Musica” di Maslianico.
La delibera
Nella delibera si legge che «le luminarie natalizie costituiscono un elemento di interesse e coinvolgimento a livello turistico e commerciale, incentivando a valorizzare territorio urbano ed a supportare le attività economiche locali».
Maslianico è Comune di transito e grazie alla posizione baricentrica rappresenta - attraverso “B&b” e “Case vacanza” - una tappa intermedia per chi dal nord delle Alpi anche in concomitanza con le vacanze natalizie e di fine anno vuole raggiungere l’Italia.
Le luminarie natalizie saranno accese il prossimo 1° dicembre e per rendere ancora più suggestive il Comune ha aperto le porte per il secondo anno a sponsorizzazioni da enti, società, associazioni e privati per adornare al meglio le principali vie e piazze del territorio comunale, «allo scopo di valorizzare il contesto urbano, supportare le attività commerciali e favorire la partecipazione sociale».
La sponsorizzazione può consistere in un contributo economico destinato a sostenere le spese per l’installazione, manutenzione e smontaggio delle luminarie natalizie oppure, previa autorizzazione del Comune, in forniture o servizi in natura strettamente connessi alla realizzazione dell’iniziativa.
La Cooperativa Edificatrice ad esempio procede in proprio alle luminarie nell’immobile di sua proprietà.
La scadenza
Entro metà novembre ([email protected] la mail di riferimento) potranno dunque farsi avanti imprese, società, enti, associazioni, comitati e soggetti privati, «purché in regola con la normativa fiscale, previdenziale e contributiva, nonché con il pagamento dei tributi comunali».
Il Comune ha già messo a bilancio in via preventiva seimila euro (Iva inclusa). Cifra che potrà essere ritoccata al rialzo anche in base alle sponsorizzazioni che si concretizzeranno nel prossimo mese e mezzo.
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