A Montano Lucino l’anno scolastico inizia con un segnalibro ed edifici rinnovati
Comunità Il dono pensato dall’amministrazione comunale per gli studenti posto direttamente sui banchi. Rifatto il rivestimento della scuola dell’infanzia, migliorie anche in via Strecciolo e alla primaria
Lettura 1 min.Montano Lucino
Ogni inizio porta con sé emozione e trepidazione, una bella carica e tante buone aspettative. C’è un modo attento e gentile di augurare buon anno scolastico ai ragazzi, un gesto di cura per tutti i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze che frequentano i tre plessi scolastici del paese. Con l’inizio della scuola, è ormai tradizione che l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Silvio Aiello faccia trovare sui banchi di scuola un piccolo dono per tutti i bambini, le bambine, i ragazzi e le ragazze delle scuole del paese.
Una tradizione di paese
Da quando si è insediata la nuova amministrazione comunale, era il giugno 2024, l’anno scolastico inizia con un piccolo dono, quest’anno un segnalibro: in alto l’immagine del vigneto di Crignola, testimonianza dell’anima contadina della frazione di Montano, in cui si è svolta la fiera settembrina che il primo giorno di scuola ha visto la partecipazione di circa 200 alunni e poi il significato benaugurale degli acini di un grappolo d’uva, che ognuno possa essere di sostegno e forza per l’altro.
Ma oltre ai segnalibri, l’amministrazione comunale targata Aiello ha apportato diverse migliorie agli edifici scolastici. All’asilo di Montano di via Mascherpa è stato rifatto il rivestimento in legno della facciata, ripulito, levigato e rinnovato ed in più si sono sistemati i frangisole per una spesa di 14500 euro circa.
Arrivano anche le pareti mobili e un cortiletto
Con 29 mila euro circa alla scuola di Lucino di via Strecciolo, oltre a miglioramenti a serramenti ed ai frangisole, due aule sono in procinto di essere divise con pareti mobili che arriveranno a fine settembre. «Abbiamo recepito l’esigenza comunicata dagli insegnanti di avere ambienti più piccoli per seguire meglio gli alunni con qualche difficoltà – dice il sindaco – così si ricaveranno quattro nuovi spazi, e comunque le aule potranno riaprirsi facilmente per attività che coinvolgono gruppi più numerosi.”
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