Mozione anti caos per gli eventi in Riva: «Addetti alla sicurezza e niente vetro»
Cernobbio La proposta dell’ex sindaco Simona Saladini sarà discussa in consiglio comunale. Evidenziati dodici punti sui quali intervenire: «Necessario un percorso con la Prefettura»
Lettura 1 min.Cernobbio
Gli eventi serali in Riva (pur senza citarli direttamente il primo riferimento diretto è ai giovedì dell’Onda, che sulla carta potrebbero riprendere il 30 luglio) saranno il pezzo forte del prossimo Consiglio comunale, convocato per il 20 luglio e che all’ordine del giorno contemplerà una mozione a firma dell’ex sindaco (e capogruppo di “Progetto Cernobbio”) Simona Saladini.
«Convivenza civile»
Mozione che contempla una serie «di proposte per la sicurezza, la mobilità e la tutela della convivenza civile durante le manifestazioni serali in Riva a Cernobbio». Il concetto di fondo a carattere generale - lo si evince direttamente dal testo della mozione - è da ricondurre al fatto che «il mutato contesto sociale, caratterizzato dalla crescente presenza di gruppi di giovani e da fenomeni di abuso di alcol - rende necessario un modello organizzativo più strutturato e una pianificazione preventiva delle misure di sicurezza e mobilità».
Al momento i giovedì dell’Onda - per senza fare di tutta un’erba un fascio - sono sospesi formalmente per la concomitanza con il “Lake Sound Park”.
Monti: «Valuteremo»
A fronte delle oltre 2 mila presenze (indice di grande gradimento) registrate a giugno, i titolari dell’Onda hanno preferito sospendere la serata del 2 luglio. Una decisione che ha suscitato decine di reazioni, con molti ragazzi che hanno parlato di «città spenta senza gli eventi dell’Onda».
Nella mozione si fa specifico riferimento all’attivazione «di un percorso di coordinamento con la Prefettura, affinché le manifestazioni estive di maggiore richiamo siano pianificate nell’ambito di una regia interistituzionale», ma anche «a prevedere il divieto di utilizzo e somministrazione di bevande in contenitori di vetro nell’area interessata degli eventi e nelle immediate vicinanze». Quanto all’abuso di alcol una delle misure consiste nell’evitare “l’introduzione (in Riva) di bevande alcoliche provenienti dall’esterno”. Una conferma diretta di questo fenomeno si è avuta anche dalle foto di bottiglie di vetro vuote inviate al nostro giornale dopo uno degli ultimi giovedì sera in Riva.
Ben dodici gli impegni rivolti al sindaco ed alla Giunta all’interno della mozione.
«Ad oggi non ho ancora ricevuto nulla in merito - la replica del sindaco Matteo Monti -. Avrà modo in settimana di affrontare la questione con il gruppo di maggioranza, pur ribadendo che abbiamo stretti contatti con Prefettura, questura, stazione carabinieri di Cernobbio e polizia locale. L’obiettivo resta quello di lavorare in squadra e decidere una linea di condotta comune».
Al momento l’unico presidio delle forze dell’ordine presenta in Riva è quello dei carabinieri di Cernobbio. L’Onda si è avvalsa della polizia di Stato in congedo e così dei City Angel’s, Da capire ora se l’evento del 30 luglio potrà essere regolarmente organizzato. Lo chiedono anzitutto i tanti giovani che hanno trovato nei giovedì dell’Onda un riferimento alla voce “eventi estivi”.
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