Nel parco comunale di notte. Multa da 50 euro ai ragazzini
Villa Guardia L’area verde chiude alle 21, ma diversi adolescenti entrano di nascosto e restano sino a notte fonda
Lettura 1 min.Nelle sere d’estate il parco della villa comunale è sempre stato un luogo magico in cui passare momenti di amicizia e di convivialità.
Nei giorni feriali l’area verde intitolata a Garibaldi chiude alle 21, come da regolamento.
Ma la voglia di stare assieme dei ragazzi li porta talvolta a fare cose non lecite; come ad esempio approfittare di un buco nella rete per entrare nel grande parco per goderselo ben oltre l’orario di chiusura.
Tuttavia chi viene trovato al suo interno dopo le 21 è sanzionabile con una multa che può variare dai 25 a ai 500 euro.
E così in una delle scorse serate la Polizia locale ha elevato una decina di sanzioni a ragazzini (maschi e femmine) di 14 anni: contravvenzioni da 50 euro recapitate ai rispettivi genitori.
I ragazzi sono stati individuati tramite videosorveglianza: il comandante li ha convocati chiedendo spiegazioni, conferma e indicazioni su chi fossero gli altri eventualmente presenti.
Non è il primo episodio di questo tipo.
«Le sanzioni sono state elevate anche a ragazzi non residenti in paese – spiega il sindaco Paolo Veronelli – molti di loro, purtroppo, sono recidivi: erano già stati avvertiti, segnalati e denunciati in passato. Il buco nella rete del parco Garibaldi c’è, ma non per questo l’ingresso è consentito. La rete sarà riparata nei prossimi giorni, come facciamo ogni volta che viene danneggiata. Quando il buco nella rete è chiuso, per introdursi fuori orario i ragazzi bloccano i cancelli oscurando le fotocellule o forzandole, rompendole, come successo anche giovedì notte».
Stando a quanto rilevato dalla Polizia locale, le incursioni illegali non si limitano al periodo estivo e non avvengono solo nel parco della villa comunale:
«Quando sono all’interno dei parchi o delle altre strutture, questi ragazzi non passeggiano e chiacchierano solamente - lamenta il sindaco - spesso lasciano rifiuti e sporcizia e ogni mattina i nostri operatori devono ripulire. Oppure si dilettano ad accendere fuochi, o a rompere i giochi dei bambini o le panchine e i tavoli. Il più delle volte restano lì ben oltre la mezzanotte, fino alle due o anche alle tre del mattino».
Sono numerose le segnalazioni dei residenti di via Varesina, via Tevere, via Santa Caterina e via Veneto, che si lamentano per gli schiamazzi, per il rumore dei petardi e delle “sgasate” delle moto.
Il sindaco, da parte sua, non ha intenzione di recedere di un passo: «Sanzioneremo tutte le volte che potremo», annuncia.
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