Orticolario: la geografia del sogno, dall’1 al 4 ottobre a Villa Erba

Eventi Phantasos, una delle principali novità dell’edizione 2026. Un’intera area del parco accoglie una selezione di vivaisti specializzati in rarità botaniche

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Cernobbio

Orticolario, in programma da giovedì 1 a domenica 4 ottobre a Villa Erba, invita a immaginare nuovi mondi, oltre la soglia del reale. L’evento internazionale che celebra la natura in tutte le sue forme entra in una dimensione nuova, quella del sogno, dell’illusione e della fantasia. Uno stato contemplativo che in francese si riassume in en rêverie, il tema di questa sedicesima edizione.

Al centro le piante fantastiche, quelle specie vegetali che, per forma, colori o caratteristiche peculiari, sembrano provenire da un altro mondo e che invece si possono conoscere e ammirare nei luoghi iconici che quest’anno trasformano la splendida dimora ottocentesca e il suo parco, in una geografia dell’onirico, in cui botanica, arte, paesaggio e immaginazione dialogano in un racconto corale.

Nel Padiglione Centrale prende forma Hypnos, progetto firmato da Mario Mariani / Central Park e Matteo Boccardo, realizzato con il sostegno di Fondazione Banca Popolare di Milano. Dal sonno generato da Hypnos si accede al territorio degli Oneiroi, gli spiriti del sogno. È qui che si apre Il mondo di Phantasos, una delle principali novità dell’edizione 2026. Un’intera area del parco accoglie una selezione di vivaisti specializzati in rarità botaniche — da Mondocactus a Palme & Piante Tropicali, da Celandroni Orchidee a Hoyamia, da Rifnik Garden&plants a Central Park di Mario Mariani — chiamati a raccontare una natura che sembra provenire da un altrove ancora inesplorato.

La riflessione sul rapporto tra natura e immaginazione prosegue nell’atrio di Villa Erba con Les Imaginaires. L’artista francese Lau Cabantous costruisce un universo eco-surrealista in cui il mondo vegetale viene smontato e ricomposto. Fiori impossibili, forme ibride, botaniche sconosciute e colori irreali generano uno spazio che si ispira ai cabinet de curiosités, antichi luoghi tra collezione e meraviglia. Le installazioni fotografiche dialogano con sculture organiche e con i testi dell’etnobotanica Lucia Papponi, in un intreccio di arte, scienza e narrazione che dissolve il confine tra osservazione e sogno.

Il percorso si conclude in una dimensione più intima e introspettiva con Cullami nella stanza del sogno, esperienza immersiva che unisce l’ipnosi dolce di Margherita Sartori all’universo artistico di Alessandra Lanza. Uno spazio raccolto e silenzioso in cui il visitatore è invitato a rallentare, ascoltare e lasciarsi attraversare dalle immagini interiori.

L’evento è arricchito da un’ampia offerta di piante rare, insolite e da collezione, artigianato artistico e design con più di 250 espositori rigorosamente selezionati, da un fitto calendario di incontri e da numerosi laboratori didattico-creativi per bambini e ragazzi, oltre a performance ed esperienze.

Orari d'apertura: giovedì 1 (15-19), da venerdì 2 a domenica 4 (9-19). Informazioni: orticolario.it.

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