Piazza Santo Stefano, case e auto razziate. Un vertice sui furti

Il sindaco di Cernobbio Matteo Monti ha convocato per il primo pomeriggio di giovedì in Municipio un Tavolo aperto a carabinieri, polizia locale e una rappresentanza dei cinque gruppi di controllo del vicinato

Cernobbio

Sicurezza. Dopo il ritorno di fiamma dei furti (due quelli tentati nella notte tra lunedì e martedì) a Piazza Santo Stefano, zona già presa di mira da una banda ben organizzata di ladri a inizio agosto, il sindaco di Cernobbio Matteo Monti ha convocato per il primo pomeriggio di giovedì in Municipio un Tavolo aperto a carabinieri, polizia locale e una rappresentanza dei cinque gruppi di controllo del vicinato.

«Noi per quanto possibile, e con i tempi tecnici del caso, stiamo facendo la nostra parte, ad esempio potenziando la videosorveglianza - assicura Monti È importante che anche i cittadini sappiano quali sono i comportamenti da tenere. Ribadisco l’appello a contattare senza indugio il “112” in presenza di persone sospette”. Al Tavolo di oggi insieme al sindaco saranno presenti il comandante della stazione carabinieri di Cernobbio, maresciallo Paolo Lo Giudice, il comandante della polizia locale Stefano Miali e una delegazione dei cinque gruppi di controllo del vicinato di Cernobbio, con quello di piazza Santo Stefano che peraltro è il più numeroso dei cinque.

Inizialmente, come conferma Claudio Peduzzi, referente per il Basso Lario dei gruppi di controllo del vicinato, si è era pensato ad un incontro pubblico; poi però la decisione è caduta in primo luogo su un momento istituzionale, fissato a stretto giro per il primo pomeriggio di oggi.

«Nessuna pressione nei confronti del Comune, mi preme rimarcarlo - assicura Peduzzi - Ciò non toglie che a Piazza Santo Stefano la gente è preoccupata, come dimostrando anche dai tanti messaggi affidati al gruppo del vicinato coordinato da Viviana Cassina. Più collaborazione c’è, più si possono trovare contromisure di fronte a queste situazioni».

A Piazza Santo Stefano già da tempo il livello d’allerta è alto. Anche lunedì notte telecamere, sensori e sistemi d’allarme hanno messo in fuga i ladri: tre persone secondo le registrazioni.

Nel frattempo da via Fabio Filzi ieri di buon mattino è giunta notizia di un’auto visitata dai ladri, anche in questo caso tre persone. La vettura si trovava all’interno di un cortile. Altro episodio che sicuramente fa pensare ad un’azione mirata e che è tornata a focalizzarsi su Cernobbio, dove peraltro i controlli dei carabinieri della locale stazione proseguono senza sosta. Massima attenzione dunque e soprattutto in caso di presenze o vetture sospette contattare senza indugio il “112” o la locale stazione dell’Arma.

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