«Polpetta avvelenata al cane». I proprietari sporgono denuncia

Fino Mornasco. L’episodio è avvenuto in via Monte Spluga. L’animale è stato curato da un veterinario

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C. Mar.

Fino Mornasco

Polpetta avvelenata gettata in una proprietà privata in via Monte Spluga al quartiere Monti: il cane Ettore finisce dal veterinario in gravi condizioni e i proprietari sporgono denuncia ai carabinieri contro ignoti.

L’episodio sarebbe avvenuto nella notte tra domenica e lunedì. Ad accorgersi è stata la famiglia padrona dell’animale, quando lunedì mattina al risveglio l’ha trovato molto sofferente. Il cane è stato trasportato dal veterinario, dove è emerso che sarebbe stato avvelenato per aver ingerito un boccone di carne intriso di veleno per topi. Dopo aver trascorso una notte sotto stretta osservazione, Ettore ora sembra stabile, ma ci vorranno un paio di settimane prima di avere i risultati degli esami a cui è stato sottoposto.

La famiglia spera che la polpetta non lasci strascichi, ma non si dà pace. Perché Ettore è un cane tranquillo, difficile pensare che qualche vicino di casa si sia sentito infastidito a tal punto da cercare di ucciderlo. La figlia dei proprietari ha scritto tutto sulla pagina Facebook “Sei di Fino Mornasco se..”, per evitare ad altri lo stesso epilogo. Al contempo lancia un appello. Qui di seguito pubblichiamo il post integrale.

«Se qualcuno avesse telecamere esterne che potrebbero aver ripreso movimenti nella notte tra il 9 e il 10, nelle strade attorno a via Monte Spluga, e volesse autorizzarne la visione, mi contatti». Oppure contatti i carabinieri della stazione di Fino Mornasco.

Purtroppo non è l’unico preoccupante episodio legato all’avvelenamento di cani. Nei giorni una ragazza a passeggio col cane vicino al cimitero di Socco, aveva trovato delle polpette di carne con all’interno frammenti di ferro e vetro. Nel post pubblicato sul gruppo Facebook “Sei DI SOCCO Se” si legge. «Volevo segnalare che tra stamattina e stasera passeggiando con il cane in zona via Mondello e cimitero ho trovato circa 20 bocconcini: polpette fatte di pane e carne che contenevano frammenti di ferro, vetro e chissà cos’altro. Fate attenzione ai vostri animali. Non avevo il cellulare con me, non sono riuscita a fotografarli». Anche in questo caso è stato rivolto un appello a eventuali testimoni. Se qualcuno trovasse altri bocconi avvelenati, è invitato a contattare immediatamente i carabinieri o la Polizia Locale, per consentire alle forze dell’ordine di avviare le indagini.

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