Rivoluzione alla polizia intercomunale. Tavernerio si stacca: «Andiamo da soli»
Il caso Il Comune dal 2027 lascia il servizio condiviso con Albavilla e Albese con Cassano. La conferma del sindaco Paulon: «Avremo una gestione più diretta senza costi aggiuntivi»
Lettura 1 min.Tavernerio
Tavernerio lascia il Corpo intercomunale di Polizia locale con Albavilla e Albese con Cassano. Dal primo gennaio 2027 il servizio tornerà a essere gestito autonomamente dal Comune. La decisione è stata approvata dal consiglio comunale, mentre la minoranza ha abbandonato l’aula lamentando il mancato coinvolgimento nel percorso che ha portato alla scelta.
Il sindaco, Mirko Paulon, ricorda che l’intenzione di recedere dalla convenzione era stata comunicata già durante la conferenza dei sindaci del 27 gennaio, garantendo così agli altri due Comuni quasi un anno per riorganizzarsi.
Decisione a gennaio
Alla base della decisione ci sono soprattutto le mutate esigenze di sicurezza e presidio del territorio e le difficoltà incontrate negli ultimi anni a causa del forte turnover degli agenti. Secondo l’amministrazione comunale, il ritorno all’autonomia non comporterà maggiori costi rispetto all’attuale configurazione. «La gestione autonoma – spiega Paulon – consentirà una più diretta capacità di programmazione e gestione del servizio». Nei prossimi mesi saranno sostituite le due risorse che hanno lasciato Tavernerio dopo aver vinto concorsi in altri enti.
L’organico
A regime il comando sarà formato da un ufficiale e due agenti. Il Comune punta così a definire direttamente orari, attività e modalità di presidio, integrando maggiormente la Polizia locale con viabilità, sicurezza urbana e controllo del territorio. Non viene comunque chiusa la porta a future collaborazioni con i Comuni vicini, una volta sperimentato il nuovo modello. Una scelta diversa da quella sostenuta da Albavilla, Comune capofila.
Il sindaco albavillese, Giuliana Castelnuovo, sottolinea come la convenzione ha già permesso di mettere in comune personale, mezzi e capacità operative, affrontando con maggiore flessibilità carenze di organico ed esigenze straordinarie.
«La gestione associata ha inoltre consentito di partecipare a progetti sovracomunali e ottenere finanziamenti per veicoli, dotazioni e videosorveglianza, producendo benefici organizzativi, economici e tecnologici», rimarca Castelnuovo. Prende atto della decisione anche il sindaco di Albese con Cassano, Alberto Gaffuri: «Rispetto la scelta di Tavernerio». Gaffuri resta però convinto «dell’utilità del convenzionamento per Comuni medio-piccoli, soprattutto davanti alla crescita delle competenze affidate alla Polizia locale».
Albese e Albavilla, ricorda, hanno proprio in queste settimane assunto due nuovi agenti. «Per quanto ci riguarda – conclude – continuiamo a ritenere fondamentale rafforzare il servizio e, dove utile, mantenere aperta la possibilità di collaborazioni con i Comuni vicini».
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