Primo passo della secessione da Como: le scuole di San Fermo verso Faloppio

Istruzione Domani il consiglio comunale voterà l’addio all’istituto comprensivo di Prestino. Mascetti: «Siamo tutti d’accordo, vogliamo avvicinarci a una realtà più omogenea alla nostra»

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San Fermo della Battaglia

Ufficialmente si chiama “modifica all’organizzazione della rete scolastica territoriale a decorrere dall’anno scolastico 2027/2028 mediante aggregazione dei plessi si scuola primaria e secondaria di primo grado del Comune di San Fermo della Battaglia all’istituto comprensivo di Faloppio”. Ma di fatto è una secessione delle tre scuole di San Fermo, che se ne vanno dall’istituto comprensivo Como Prestino.

La procedura

L’iter ufficiale che il prossimo scolastico porterà una nuova gestione delle medie “Marie Curie” e delle elementari “Maria Teresa di Calcutta” e “Karol Wojtyla” inizierà domani, quando il consiglio comunale delibererà la riorganizzazione già concordata da tempo tra i Comuni coinvolti e gli uffici scolastici provinciali e regionali.

In pratica, circa cinquecento alunni si sposteranno dall’istituto comprensivo di Como Prestino per essere accolti, per tutto quel che concerne dirigenza scolastica e attività di gestione del personale docente e non docente e dei plessi scolastici, in quello di Faloppio che conta già quattro scuole primarie (Camnago, Gaggino, Parè e Gironico) ed una secondaria di primo grado.

«A buon punto»

«Le cose sono a buon punto – commenta l’assessore all’istruzione Anna Orlando, ex insegnante di discipline scientifiche, oltre che vice preside della Marie Curie dal 1985 al 2013 - l’iter è iniziato, l’aspetto principale è quello legato all’assenso dato dai Comuni di Colverde e di Faloppio affinché includessero nel loro istituto le nostre scuole. Sono state fatte diverse riunioni e sono già state richieste le autorizzazioni alla modifica».

I dati recenti mostrano come nelle scuole di Prestino e Breccia, stesso istituto comprensivo di quelle di San Fermo, ci sia stato un calo del 24,7% degli iscritti; molti insegnanti dello stesso istituto hanno cambiato scuola.

Un anno fa, le numerose criticità inerenti la gestione delle scuole di San Fermo avevano preoccupato i rappresentanti dei genitori in seno al consiglio di istituto. Di conseguenza il sindaco Pierluigi Mascetti e l’assessore Orlando erano intervenuti per tentare di arginare la fuga dalle scuole del paese di alunni ed insegnanti, preludio di un impoverimento della didattica e di un ulteriore drastico calo delle iscrizioni.

Nell’ottobre scorso il sindaco di Como Alessandro Rapinese aveva annunciato la volontà della sua amministrazione di avere solo scuole di Como negli istituti comprensivi cittadini, che di fatto stanno passando da otto a cinque. Mascetti aveva preso la palla al balzo e aveva iniziato il processo di secessione.

«Le nostre scuole di paese hanno caratteristiche diverse da quelle della città capoluogo – commenta il sindaco – ci siamo avvicinati a realtà più omogenee alla nostra e la proposta è stata accolta con entusiasmo dai sindaci di Colverde e Faloppio, che ringrazio, insieme al funzionario provinciale Giovanni Danielon. Con questa nuova collaborazione si svilupperanno al meglio le attenzioni che possiamo dare alle scuole rispetto a quanto la città fa verso le sue scuole di periferia».

Faloppio, Colverde e Como delibereranno invece tra il 25 e il 28 settembre.

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