Sant’Anna, un flash mob dei dipendenti per i posti auto

C’è chi si reca anche 2 ore prima del turno per trovare posteggio e iniziare a lavorare per tempo

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San Fermo della Battaglia

Un flash mob per evidenziare alle istituzioni, un primis alla direzione dell’azienda ospedaliera, che i dipendenti e tutti coloro che gravitano nell’area di via Ravona non possono sopportare oltre i disagi per trovare posteggio.

C’è chi si reca anche 2 ore prima del turno per trovare posteggio e iniziare a lavorare per tempo. Il problema, come sottolineato più volte anche da queste colonne ed evidenziato a più riprese da Massimo Coppia, coordinatore della Rsu Asst Lariana (Rappresentanza Sindacale Unitaria) che con altre 9 sigle sindacali ha organizzato il flash mob di ieri mattina, è la scarsa disponibilità di posti auto. I 1459 posteggi (596 nel multipiano e 863 nel bipiano maggiormente utilizzato dai dipendenti) non sono sufficienti e da oltre 10 anni il problema è sotto gli occhi di tutti. “Anche il parcheggio è una barriera al diritto alla salute per cittadine e cittadini – commenta Coppia – il problema incide sulla qualità della vita lavorativa, ma anche sul benessere di chi ogni giorno si reca in ospedale per assistere i pazienti”.

«Rinnovo la disponibilità del Comune di San Fermo a ritornare sul progetto che lo stesso Comune aveva presentato all’azienda ospedaliera per un ampliamento del bipiano di circa un’ottantina di stalli», commenta il sindaco Pierluigi Mascetti. Nel 2015 il Comune aggiunse 91 stalli al bipiano. Nel dicembre 2016 Mascetti, era sempre lui il sindaco, portò sul tavolo il progetto di un ulteriore ampliamento (progetto poi protocollato nel marzo 2017). Sono trascorsi 10 anni da allora.

Il 14 Ottobre 2025, un altro progetto è stato presentato alla direzione dell’ospedale Sant’Anna, è quello attraverso cui Daniele De Rosa, capogruppo di Cittadini per Montano Lucino, ipotizza l’ampliamento dell’attuale parcheggio dipendenti sul territorio di Montano Lucino con un incremento da 60 a 115 posti auto e la possibilità, sopraelevando di un piano, di aggiungere altri 100 posti auto, per un totale di atri 150 posti auto. Sindacati e lavoratori attendono una risposta ed il flash mob è stato un mezzo per sollecitarla.

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