Scontro tra due auto sulla Sp 19
Villa Guardia Sotto accusa ancora le velocità eccessive e il cosiddetto “semaforo intelligente”
Lettura 1 min.Villa Guardia
È successo ancora: un incidente pauroso che stavolta, per fortuna, non ha avuto conseguenze gravi. Praticamente illesi i tre uomini (di 20, 21 e 37 anni) che si trovavano sulle vetture.
Il sinistro è avvenuto ieri sera verso 23.30.
Malgrado il semaforo intelligente posizionato da circa tre anni sulla curva della Sp 19, dopo il cimitero di Maccio e quasi al confine con Montano, per far rallentare chi viaggia su quel tratto provinciale che collega Maccio e Montano, ieri sera un’auto proveniente da Montano, certamente per a causa della velocità eccessiva, ha perso il controllo ed ha impattato con la vettura proveniente in senso opposto, da Maccio, condotta da un ragazzo che stava recandosi al lavoro.
I residenti nella zona si sono attivati per chiamare i soccorsi.
La strada provinciale, via Rimembranza, dopo il cimitero di Maccio fa una doppia curva: la prima più dolce, la seconda invece è segnalata come più pericolosa; poco oltre c’è l’incrocio con via monte Adamello, dove circa tre anni fa è stato installato il semaforo che diventa verde solo se si rispettano i limiti di velocità, 50 km/h.
I residenti in passato avevano raccolto firme perché dal 2014 proprio in quella zona si era registrata una serie di incidenti, anche se nessuno con feriti gravi.
Nell’inverno 2014, per una decina di giorni consecutivi, diverse auto provenendo da Montano e affrontando la curva a velocità troppo elevata, erano uscite di strada andando in testacoda per poi schiantarsi sulla recinzione di mattoni di un’abitazione, quella della famiglia Corti, distruggendola. E così era accaduto ripetutamente fino all’autunno del 2022, quando l’amministrazione comunale riuscì a ottenere dalla Provincia il via libera al posizionamento del semaforo intelligente.
«La curva resta pericolosa, evidentemente il semaforo non funziona come dovrebbe», commenta un residente a cui fanno eco altri abitanti della zona, che anche nelle ultime settimane hanno evidenziato come quel semaforo, di fatto, non rallenta chi supera i limiti sulla provinciale.
Viene annotata anche una doppia anomalia. «Se vai a 120 non scatta il rosso, ma a 40 all’ora non perdona - segnalano i residenti - se piove non funziona bene e resta sempre rosso creando ancora più pericolosità perché all’incrocio con via Adamello scatta invece il verde, qualcuno in senso opposto sorpassa la coda ed è un attimo che accada un frontale».
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