Spaccio a Fino Mornasco, residenti esasperati

I residenti della Fiorenzuola ribadiscono che l’attività criminale non si è mai fermata e sono intenzionati a chiedere ogni azione possibile per debellare il fenomeno

Fino Mornasco

Spaccio in stazione e alla Fiorenzuola ora parlano i cittadini. A tre giorni dall’acceso dibattito in consiglio comunale sulla mozione (respinta) della lista civica Fino Futura, relativa alla richiesta di presidio dell’esercito alla stazione Fino Centro nell’ambito dell’operazione “Strade Sicure” (il sindaco l’aveva richiesta al prefetto già il 20 gennaio del 2025), i residenti della Fiorenzuola ribadiscono che lo spaccio di droga non si è mai fermato e sono intenzionati a chiedere ogni azione possibile per debellare il fenomeno.

«Purtroppo a livello di consiglio comunale ho visto un muro contro muro, anzi direi astio, tra maggioranza e opposizione. Chi ne paga le conseguenze siamo noi cittadini – dichiara Andrea Favaro, referente del gruppo “Controllo del vicinato” del quartiere –. In aula è stato anche usato un tono rassicurante, ventilando il miglioramento della situazione nell’ex Verga (era un’azienda di vini ndr.) in via Scalabrini. È vero i Volontari del Lario l’hanno ripulita all’esterno, ma il problema permane: il via vai di persone c’è ancora». Favaro ci mostra un messaggio inviatogli da un componente del “Controllo di vicinato”. Questo è il testo. «Arrivo all’ex Verga e vedo lanciare fuori una borsa piena. Dietro la borsa scavalca la recinzione ed esce lo stesso tizio che avevo incrociato poco prima al ponticello. Se ne va. Mi sorge il dubbio che nell’ex Verga ci siano dei bivacchi. I Volontari del Lario stanno pulendo, ma fuori. È stato fatto un buco nella recinzione e si vede dentro il capannone. Probabilmente vanno avanti e indietro da lì e scavalcano poi la recinzione».

Favaro ci ribadisce in parallelo la massima collaborazione con le forze dell’ordine. «Segnaliamo puntualmente i movimenti degli spacciatori che si aggirano nei boschi dietro casa nostra – precisa e al contempo auspica – Per noi va bene ogni azione che possa portare a una soluzione, compreso sollecitare “Strade Sicure”».

Nel frattempo il Comune ha messo in campo un’altra iniziativa: una maggiore presenza del Gruppo Volontari del Lario. Di cosa si tratta? Le attività sono sostanzialmente due: raccolta rifiuti pericolosi (siringhe, altro materiale legato allo spaccio), transito lungo le strade della Fiorenzuola con i mezzi di servizio a lampeggianti accesi. Come sta andando? La pulizia viene effettuata ogni 15 giorni: dalla sede degli Alpini alla stazione ferroviaria e sino alla ditta Etro dopo il ponte dell’autostrada. Domenica sono stati riempiti sette sacchi. Inoltre negli ultimi giorni sono state rinvenute un paio di siringhe, ma una era di piccole dimensioni, probabilmente usata per iniettare insulina. I volontari transitano anche nel quartiere con i lampeggianti fissi accesi a tarda sera, prossimamente il servizio sarà introdotto anche di giorno come deterrente per tenere lontani tossici e spacciatori.

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