Trova un ladro in camera da letto: «Aggredito con spray negli occhi»
Fino Mornasco L’episodio stamattina in via Monte Bisbino: «Prima mi ha minacciato, poi ha usato la bomboletta»
Lettura 1 min.Rientra a casa dopo il lavoro, si trova faccia a faccia con un ladro e viene anche aggredito con lo spray al peperoncino.
Nonostante la terribile esperienza sta bene Andrea Bonotto, 52 anni, da oltre vent’anni lavora come autista Ncc. Residente in via Monte Bisbino a Fino Mornasco, zona Monti, nella mattina di oggi 6 luglio dopo aver fatto un servizio a Malpensa, è rientrato verso le 11.10 nella sua villetta. «Dopo aver posteggiato in rimessa, sono salito in casa – racconta Bonotto – Avevo fatto la spesa, in mano avevo il cibo per il pranzo del mezzogiorno, quando ho sentito un rumore, una specie di tonfo molto forte provenire dalla camera da letto».
Con le mani ancora occupate dai sacchetti della spesa, l’autista è corso in camera e ha trovato un uomo chino sul suo comodino. «Era vestito in maniera molto strana – prosegue il cinquantaduenne – Indossava dei capi blu e un gilet che sembrava quello delle forze dell’ordine, tipo quelli utilizzati dai corpi speciali per evitare di essere feriti con un coltello o un’arma da taglio». La prima reazione di Bonotto è stata gridare al ladro cosa stesse facendo, questi invece di tentare la fuga, l’ha addirittura minacciato. «Mi ha detto “Sposati o ti sparo” – ricorda Bonotto – Aveva una forte cadenza magrebina». L’autista ha cercato comunque di fermarlo, in tutta risposta il furfante ha estratto una bomboletta e gli ha sparato dritto negli occhi lo spray al peperoncino. «Lo spray non ha fatto subito effetto – prosegue il finese – Così sono riuscito a rincorrere in strada il ladro, ma era troppo veloce. Nel mentre mi si è affiancato un motociclista, ha detto che ci avrebbe pensato lui a bloccarlo, ma poi non si è più visto. Probabilmente era un complice». Rimasto solo in mezzo a via Monte Bisbino, Bonotto ha iniziato a non vedere più per l’effetto dello spray al peperoncino.
«Fortunatamente nel frattempo erano già scesi in strada i vicini – prosegue l’autista – Mi avevano sentito gridare e mi hanno soccorso». Bonotto è stato trasportato in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Anna di San Fermo della Battaglia, dove è stato subito preso in carico dal personale sanitario. In via Monte Bisbino sono intervenuti anche i carabinieri.
«Quando la vista è finalmente tornata, dopo circa due ore, ho deciso di andarmene dal pronto soccorso – prosegue l’autista - Un cugino era venuto gentilmente a farmi compagnia, a sincerarsi come stessi e mi ha riaccompagnato a casa». Bonotto era anche curioso di capire cosa avesse rubato il ladro. «Sinceramente da un primo controllo sembra proprio che non abbia sottratto nulla in casa – conclude l’autista – Molto probabilmente l’ho scoperto poco dopo che era entrato». Il furfante per accedere alla villa, aveva forzato una porta finestra sotto il portico.
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