Ufficiale, l’area feste è rinata. L’unica pecca: manca la cucina
Maslianico. Lo stato di abbandono della zona di via Burgo è un ricordo. Festa della birra e raduno Ducati: prenotati tutti i weekend di settembre
Lettura 1 min.Maslianico
In questo mese di settembre l’area feste di via Burgo non ha un solo fine settimana libero. Questo la dice lunga su quanto siano cambiate le prospettive di questo importante spazio di Maslianico che in un passato neppure troppo lontano ha dovuto fare i conti con vandalismi e qualche (legittimo) dubbio sul suo futuro.
Archiviata la possibilità di una gestione esterna definita «non compatibile con le necessità evidenziate dall’Amministrazione», il sindaco Giovanni Onofrio d’intesa con la maggioranza ha deciso dal 15 giugno di aprirla tutti i giorni ai residenti (e non solo) tra le 9 e le 21. Scelta che pare proprio essere stata apprezzata dai cittadini.
La differenza
A fare la differenza sono stati però gli eventi che di fatto hanno catalizzato gran parte dei fine settimana estivi e che - ad esempio - vedranno da oggi a domenica la “Maslianico Bierfest 2026” - un fine settimana dedicato alla cucina bavarese - e così il prossimo fine settimana per la manifestazione targata “Ducati - Lariodesmo”.
L’argomento della gestione dell’area feste è approdato l’altra sera nella periodica riunione della maggioranza consiliare. L’obiettivo tracciato è quello di riconfermare date e feste dell’anno in corso ed aprire a gruppi ed associazioni che ancora non si sono fatti avanti i rimanenti fine settimana. Il filo conduttore della gestione dell’area feste dovrà fare il paio con il «no ad eventi troppo rumorosi ed eccessivamente grossi, lasciando se possibile qualche settimana libera». Per i giovani accanto all’area feste il Comune ha messo a disposizione campo da basket, campo di calcio e palestra all’aperto, senza dimenticare il campo da beach volley.
Note positive sono giunte anche dai cinema all’aperto che grazie anche alla (connessa) proposta gastronomica hanno richiamato numerosi residenti. Se prima era sottoutilizzata, ora l’area feste è un perno degli eventi e delle proposte per il paese e così per i Comuni limitrofi (Cernobbio e Como), come accaduto lo scorso fine settimana con i “Cri Days” dello scorso fine settimana, a cura del Comitato del Basso Lario della Croce Rossa.
Le priorità
L’altro tema di stretta attualità è rappresentato dalla cucina, in assenza (al momento) di una struttura fissa. Tema che in passato ha tenuto banco anche in Consiglio comunale.
Il vicesindaco Francesco Gatti così sintetizza l’attuale stato dell’arte: «Per ora le associazioni e le realtà che hanno utilizzato l’area feste si sono organizzate in proprio con la cucina, previa autorizzazione dell’Ats. Al momento ci sono due priorità cui dobbiamo far fronte, approfittando dei fondi frontalieri, che sono la sistemazione definitiva dei valletti, a fronte anche dei recenti nubifragi e così le strade. Dopodiché potremo valutare un intervento sulla cucina dell’area feste».
Peraltro - senza un intervento della politica - dal prossimo anno i fondi frontalieri verranno decurtati del 50%, dopo il colpo di cesoia deciso dal Governo ticinese.
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