Via per San Fermo, il senso unico solo quando sarà necessario, con comunicazioni mensili
Cantiere Maxi intervento da circa 7 milioni di euro sul viadotto Valfresca per la messa in sicurezza
Como
Maxi intervento da circa 7 milioni di euro da parte di Autostrade per l’Italia sul viadotto Valfresca, che interseca via per San Fermo, per la messa in sicurezza non solo dell’infrastruttura, ma anche del versante sottostante. I lavori, iniziati a fine novembre e della durata prevista di 516 giorni (conclusione stimata il 23 aprile del 2027), sono entrati nel vivo e stanno riguardando la parte visibile anche dalla strada. Nel dettaglio riguardano attività di rinforzo strutturale delle travi, la sostituzione degli appoggi e la manutenzione dell’impalcato e delle pile.
Il Comune di Como, attraverso la Polizia locale, ha emesso venerdì una cosiddetta “ordinanza cornice” - come anticipato sull’edizione di sabato - valida fino alla fine dell’anno per autorizzare il carico e lo scarico di materiale istituendo il senso unico alternato tra le 9 e le 17, ma ha imposto all’impresa di comunicare mensilmente (entro il 15 del mese) le loro necessità con «la calendarizzazione dei giorni e fascia oraria di inizio e fine lavori riferiti ai 30 giorni successivi». In pratica deve indicare (e ottenere l’ok) i momenti in cui ha necessità di caricare e scaricare il materiale, unica interferenza tra il cantiere di Autostrade e la viabilità locale. Proprio perché via Per San Fermo è una strada ad alto scorrimento sia di collegamento tra Comuni, ma anche per i frontalieri diretti e in uscita dalle dogane di Ponte Chiasso e Maslianico, sono state imposte prescrizioni ad esempio a ridosso delle festività italiane, di quelle svizzere come pure di eventi o partite di calcio, ma anche in caso di presenza di eventuali altri cantieri impattanti nella zona. Quindi non significa che ci sarà il senso alternato tutti i giorni per un anno (situazione dall’impatto pesantissimo sulla circolazione), ma presumibilmente la limitazione verrà introdotta, da quanto si apprende, con una frequenza di due o tre volte a settimana con la regolazione del traffico garantita dalla presenza di movieri dell’impresa per la sola durata dell’entrata e uscita dei mezzi, pari a circa un’ora al giorno.
In qualsiasi caso la Polizia locale avrà la possibilità di modificare gli interventi o di sospenderli o ancora rinviarli, tenendo conto prioritariamente della necessità di creare il minor disagio possibile al transito dei veicoli sulla Garibaldina.
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