Variante della Tremezzina  «Traghetti cari per le famiglie»
Lo sbarco dal traghetto a Griante (Foto by Selva)

Variante della Tremezzina

«Traghetti cari per le famiglie»

Servizio sotto esame dopo la giornata storica del 29 novembre: «Ristori alla Navigazione e traghetti gratis nei giorni feriali»

E questo nonostante l’impegno profuso dal personale, che da lunedì garantisce il servizio con quattro traghetti dalle 4,50 a mezzanotte e 10. A sintetizzare il concetto è il medico Franco Brenna, casa a Bolvedro di Tremezzo nonché presidente della Commissione Cultura del Comune di Como. «La sera, dall’ora del rientro in poi, servirebbe un traghetto tra Bellagio e Cadenabbia ogni 15 minuti - fa notare - Lunedì 29 novembre sera, sono partito da Como alle 18.30, arrivando a Bolvedro di Tremezzo alle 20.10. A Bellagio - apro e chiudo parentesi dicendo che per percorrere la Lariana è servita quasi un’ora - mi sono imbarcato alle 19.20. È fondamentale ottimizzare le corse nelle ore di punta di serali, ad esempio dalle 19,20 in poi. Suggerisco una parziale revisione degli orari, anche se la vera nota dolente è rappresentata dai costi».

E qui il ragionamento affronta di petto la principale criticità del piano di mobilità straordinaria (sia chiaro il discorso non riguarda unicamente la Navigazione), vale a dire il prezzo pieno del primo abbonamento di dicembre, che poi sarà ridotto al 50% da gennaio, senza possibilità di accedere a sconti di qualsivoglia natura per i biglietti del 29 e 30 novembre.

Per contro, come ricordato ieri, gli abbonamenti di Asf hanno una retroattività di 3 giorni. Il costo medio dell’abbonamento mensile via traghetto tra Cadenabbia-Bellagio è di 194,50 euro (auto più passeggero).

«Le tempistiche degli sconti non sono ancora chiare. Aggiungo un altro dettaglio e cioè che l’abbonamento per i traghetti varrà anche per questi quattro mesi di piena emergenza sull’auto e non sulla persona - aggiunge Franco Brenna - Si tratta di una decisione sbagliata, perché una famiglia è comunque obbligata ad utilizzare una sola auto e pagare due abbonamenti se le auto sono due. Ripeto, stiamo parlando di una situazione straordinaria legata alla chiusura dell’unica strada di collegamento tra il capoluogo, il lago, la Svizzera e la Valtellina lungo la sponda occidentale del Lario».

«Provincia e Regione dovrebbero proporre ulteriori ristori alla Navigazione, così da garantire traghetti gratuiti nei giorni feriali in questi quattro mesi. Stiamo parlando di studenti e lavoratori del posto, tenendo conto anche del fatto che in alcune corse i traghetti viaggiano con tre o quattro mezzi a bordo, dunque ben al di sotto della loro capienza» aggiunge Brenna.

(Marco Palumbo)

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