Due violente scosse di terremoto devastano il Venezuela: decine di morti e centinaia di feriti
Lo stato più colpito è La Guaira. Secondo l’ambasciatore italiano in Venezuela De Vito al momento non risultano vittime tra i nostri connazionali, «ma molte case sono state distrutte»
Lettura 1 min.Caracas (Venezuela)
Due scosse di terremoto violentissime, a breve distanza una dall’altra, hanno messo in ginocchio il Venezuela provocando il crollo di centinaia di edifici. Il primo bilancio ufficiale parla di 32 morti e 700 feriti, ma i numeri sono destinati a salire. Lo stato più colpito è La Guaira. Secondo l’ambasciatore italiano in Venezuela De Vito al momento non risultano vittime tra i nostri connazionali, «ma molte case sono state distrutte».
Gravemente danneggiato l’aeroporto internazionale che ha sospeso i voli. La presidente ad interim Delcy Rodriguez ha annunciato lo stato di emergenza e lanciato un appello all’unità nazionale: «La situazione è grave, molte zone sono state colpite gravemente». Le dimensioni del disastro fanno dunque pensare al peggio: la prima scossa è stata di magnitudo 7.1, la seconda addirittura di 7.5. Si è trattato del sisma in Venezuela più violento da 126 anni a questa parte.
Gli italiani in Venezuela che «sono registrati con la nostra Unità di crisi, con il sistema Viaggiare Sicuri, sono stati tutti contattati e al momento non ci sono vittime»: lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in collegamento telefonico con Sky Tg24. Ma con «numeri così alti» di potenziali vittime, ha aggiunto, al momento «non sappiamo molto di più. Comunque le autorità venezuelane ci hanno assicurato che la nostra ambasciata verrà informata in tempo reale su eventuali problemi per i nostri connazionali». L’aeroporto di Caracas «è chiuso, qualcuno non può rientrare». La nostra ambasciata sta già accogliendo alcune famiglie che non possono entrare a casa perché hanno la casa distrutta», ha inoltre spiegato il ministro. «Seguiamo minuto per minuto e naturalmente ho informato il Presidente del Consiglio di ciò che sta accadendo fin dalla notte», ha aggiunto.
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