L’Altolago Art Fest scuote ancora Zelbio: oggi si inizia con un film-indagine, poi concerti e due dj set

La rassegna Alle 18.30 il dream pop di Abside. Poi tre dj non convenzionali, a seguire il duo di chitarre Ginger Bender e ancora musica elettronica

Lettura meno di un minuto.

Zelbio

A Zelbio prosegue con meritatissimo successo l’“edizione zero” di Altolago Art Fest, coraggiosa e ambiziosa rassegna che intreccia cinema, musica e ricerca sonora.

Il programma di oggi

Oggi alle 17, al Teatro, la proiezione di “Le vrai du faux” (2023) di Armel Hostiou. Al centro del film c’è una vicenda realmente vissuta dall’autore: la scoperta di un falso profilo Facebook costruito usando la sua identità.

Da qui nasce un viaggio a Kinshasa alla ricerca del proprio “doppio”, che diventa un’indagine su identità, immagini e rappresentazione. Alle 18.30, nell’Orto, spazio al live di Abside, il duo di Amelia Rose Castle e Lorenzo Porta, tra dream pop, post – punk e atmosfere cinematiche. Voce eterea e chitarre evocative accompagnano la presentazione del loro ep d’esordio.

Alle 19 il testimone passa ai dj set back to back di Kaze Inu, Palo Santo Discos e Dj Berra: tre ricerche fra vinili, contaminazioni e suoni non convenzionali, dall’elettronica tropicale alla synth – wave, dalla musica brasiliana al reggae, dalla cumbia alla jungle e drum and bass. La serata sul palco prosegue alle 21 con Ginger Bender, strepitoso duo della scena underground milanese che fonde afro-funk, soul, jazz e psichedelia, elettronica e strumenti analogici, tra loop, chitarra, basso, ukulele, tromba, voce e batteria elettronica.

Chiusura onirica

Alle 22.30 sarà la volta di Loner Tennis Club, progetto elettronico live sospeso fra dimensione onirica, garage bassline e breakbeat. Dalle 23.30, infine, Kaze Inu, Palo Santo Discos e Dj Berra tornano nell’Orto per una nuova sessione di dj set.

© RIPRODUZIONE RISERVATA