Jerry Calà e la rivalità tra Garda e Lario: «Amo il vostro lago, ho tanti bei ricordi»
Como
«Cercherò di convincere Vittoria Ceretti, la fidanzata bresciana di Leonardo di Caprio a fargli acquistare una villa sul Garda. Sarebbe una bella sfida tra laghi quella tra Leonardo Di Caprio e George Clooney». Con la consueta ironia Jerry Calà torna sul video da 281mila visualizzazioni in cui l’attore, regista e cantante veronese d’adozione ha scherzosamente apostrofato il “nostro” George Clooney che, anziché acquistare Villa Oleandra a Laglio, avrebbe dovuto «venire sul lago di Garda». Lo intervistiamo grazie ai buoni uffizi di Marco e Cinzia Abbate.
Ma davvero quello di George Clooney è stato un errore (il video, subito virale sui social, è stato girato accanto a « Puccio Gallo, patron del “Sestino Beach” di Desenzano del Garda)? «Non vorrei essere frainteso. Sarei ben lieto di essere invitato a Villa Oleandra da George Clooney. Il discorso è nato da una persona che nel corso di una serata “allegrona” - io ero con Puccio Gallo rimarcava l’assenza di Vip sul Garda. “Il lago di Como è pieno di vip” mi è stato fatto notare. Beh ho risposto - sul Garda ci sono. Non basto come Vip?»
Il video è diventato subito virale. Ha già registrato 281 mila visualizzazioni. Se l’aspettava un simile riscontro? «Però, che numeri. Siamo a metà dell’opera. L’ho anticipato poco fa. Ora dobbiamo convincere Vittoria Ceretti, bresciana dunque fiera portacolori del Garda, a far acquistare a Leonardo Di Caprio una bella villa sul Garda. Sarebbe una bella sfida tra Vip. Non c’è dubbio».
Il suo legame con il lago di Como grazie a Bruno Abbate, il compianto papà del marchio “Primatist” è forte. Quel lago “cupo” stretto tra le montagne. Quanto tornerà sul Lario? «Anche l’aggettivo “cupo” è stato pronunciato in tono scherzoso. Mi piace molto il vostro lago. È chiaro che il Garda è più aperto. Sembra quasi di andare al mare. Almeno lo è per i turisti tedeschi. Voi vi difendete egregiamente con gli americani, che amano le montagne a strapiombo sul lago. Sono due laghi diversi, entrambi bellissimi. Il mio era un campanilismo bonario. Spero che nessuno si sia offeso».
Ha tanti bei ricordi con Bruno Abbate e la sua famiglia? «Ricordi indelebili. L’ho frequentato a lungo, quando era ancora in vita il grande Bruno. Ero sempre da lui. Quante giornate trascorse tra la sua bella casa sul lago, vicino allo storico cantiere di famiglia e il cantiere di Grandola. Poi che buona la vostra polenta uncia. E che spettacolo le gare coi motoscafini sul lago. Sono anche - e ci tengo rimarcarlo - padrino di cresima di Marco Abbate. Ho ricordi bellissimi sul lago di Como. Dico la verità. Ci sono stato un po’ meno in questi anni, perché quando vengo da quelle parti pensando a Bruno Abbate un pochino di magone mi sorge spontaneo».
Undici anni fa (settembre 2015) il concerto al Lido di Menaggio, poi l’esibizione all’aperto al “Buena Vista” a Lanzo d’Intelvi nel giugno 2022. A quando il prossimo concerto sul Lario? «Vado dove mi chiamano. Sempre con grande entusiasmo. Non scelgo personalmente le piazze o le location. Se mi chiamano a Como, sarò felicissimo di portare da voi il mio spettacolo. Il vostro lago mi ha sempre regalato belle emozioni. Nel frattempo, se vi dovesse capitare di incontrare Clooney per strada con l’Harley Davidson portategli i miei saluti e magari ditegli di fare una gita a Salò. Casomai di avvisarmi con un po’ di anticipo».
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