Il San Teodoro riapre le porte con il mito. Poi tocca all'attualità: spettacoli sul ponte Morandi e il clima

Cantù Venerdì via con Baliani e uno spettacolo dedicato a Calasso, tra i fondatori di Adelphi. Le pièce dedicate a grandi temi del presente: gravidanze interrotte, regimi oppressivi e Ue

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Si apre con un appuntamento di altissima qualità la stagione di prosa del Teatro San Teodoro di Cantù. Venerdì, alle 21, la sala comunale canturina presenta “Quando gli dei erano tanti. Dedicato alle scritture di Roberto Calasso”.

Nei panni di autore e interprete, arriverà sul palco Marco Baliani, personalità di primo piano del teatro italiano contemporaneo. Con la regia di Licia Maglietta, Baliani propone un monologo ispirato al grande scrittore e saggista che, nei suoi scritti, esplorò il mito e la letteratura. Si intrecciano narrazioni mitiche che aprono poi le porte a nuovi itinerari sempre sorprendenti.

Disastri all’orizzonte e Antigone

La programmazione del San Teodoro continua poi, con un calendario fittissimo. Restando nell’ambito della prosa, il 23 ottobre andrà in scena “Pigiama party”, un lavoro metateatrale, in cui, attraverso il registro della comicità, si parla di teatro, ma anche di adolescenza e età adulta. In scena ci saranno Alessia Sala, Giacomo Tamburini e Antonio “Tony” Baladam.

Si va poi al 20 novembre con “Futura” di Teatro Linguaggicreativi. In un futuro non lontanissimo, l’umanità o quello che ne resta deve fare i conti con il cambiamento climatico e con le nuove frontiere dell’AI.

Il 12 dicembre toccherà poi a “Buenas tardes Señora Presidenta”, basato sulla drammaturgia di Teresa Vila e Marzia Gallo. La pièce affronta, attraverso la storia di Francisca González il delicato tema dell’interruzione di gravidanza.

Dopo la pausa natalizia, il 22 gennaio, andrà in scena “La traiettoria calante”, lavoro prodotto da Teatro Nazionale di Genova, diretto e interpretato da Pietro Giannini. Va in scena la tragedia del crollo del Ponte Morandi, avvenuta a Genova il 14 agosto 2018, attraverso la voce e il corpo di un unico testimone.

Il 12 febbraio sarà poi la volta di “Antigone” da uno studio su Sofocle, Eschilo, Euripide. Silvia Priori propone una rilettura della celeberrima tragedia “contro tutti i regimi oppressivi”.

Si intitola poi “Infinita bellezza”, l’appuntamento del 5 marzo, una produzione del Teatro Metastasio di Prato. Si tratta di un “gioco” che coinvolge il pubblico, invitandolo ad una pausa dal digitale. Il 19 marzo poi Simone Severgnini ci porta a rievocare l’anniversario dell’Europa Unita, con lo spettacolo “Campioni d’Europa. 80 anni di sogno”.

Una storia pluripremiata

Il programma di prosa in abbonamento prevede poi un ultimo evento, il 16 aprile. Andrà in scena “Dissonorata. Un delitto d’onore in Calabria”. Si tratta di uno spettacolo pluripremiato , scritto, diretto e interpretato da Saverio La Ruina.

A questa già ricca programmazione va aggiunta la preziosa proposta musicale, già presentata, la robusta sezione di teatro ragazzi che animerà i pomeriggi domenicali, l’immancabile Stagione del Comedyficio, con sei appuntamenti, il venerdì, più il Capodannificio del 31 dicembre. Da non dimenticare anche le amplissime sezioni degli Extra e dei Fuori Stagione, con appuntamenti importanti e per tutti i gusti.

I biglietti per assistere allo spettacolo di Calasso costano da 18 a 9 euro. Tutte le informazioni sono sul sito: teatrosanteodoro.it.

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