Acinque, l’energia sposa la scienza
Il progetto La multiutility e il riconoscimento intitolato a Volta: «I due valori: eccellenza e territorio»
Lettura 1 min.Como
«Perché una società come Acinque ha deciso di abbinare il proprio nome a quello di Alessandro Volta? La risposta possiamo sintetizzarla in due parole chiave: eccellenza e territorio». Parole del presidente e dell’amministratore delegato di Acinque, rispettivamente Matteo Barbera e Stefano Cetti, che si sono soffermati sulle motivazioni che hanno spinto la multiutility a griffare il premio continentale per la fisica, dedicato ad Alessandro Volta.
Sottolinea Barbera: «Volta è una figura decisiva nella storia della chimica e della fisica internazionale. I suoi studi sulla pila ma anche sul gas metano hanno contribuito a portare Como nella rete internazionale dell’eccellenza scientifica. Siamo partiti da qui».
E il progetto è stato messo a punto e varato. Nelle scorse settimane, infatti, la Società Europea di Fisica (EPS) e Acinque hanno annunciato il vincitore della prima edizione del riconoscimento concepito per celebrare l’impulso dell’innovazione e l’impatto della fisica sulla società e nella vita quotidiana.
«Siamo una società che guarda all’innovazione e alla scienza per fornire prestazioni sempre più attente all’ambiente – aggiunge Cetti – Avvertiamo la responsabilità di fungere da punto di riferimento e interprete della transizione energetica e, per mettere in campo infrastrutture e prestazioni attente all’ambiente, è fondamentale instaurare partnership strategiche con le università e gli istituti di ricerca».
«Si tratta di una relazione strategica che immaginiamo come fonte di nuove idee e tecnologie volte al corretto impiego delle risorse, alle fonti rinnovabili, all’economia circolare, alla crescita sostenibile, alla tutela dei beni naturali» afferma Cetti.
Oltre al rapporto con il mondo accademico e della scienza, centrale per una società come Acinque sempre in cerca di competenze e di talento, c’è un ulteriore accento specifico che ha indotto la multiutility a istituire con la società europea di fisica il premio: è il radicamento territoriale, cifra distintiva dell’azienda, la cui mission – dice Barbera – è quella di generare valore, anche dal punto di vista della promozione culturale e del marketing territoriale».
«Un premio di tale rilevanza a nome di Acinque rimarca il valore della presenza e la responsabilità del Gruppo a beneficio dei territori in cui siamo nati e cresciuti. Valore, qualità, eccellenza: è il nostro modo di fare territorio» conclude Cetti.
Il presidente di Acinque Matteo Barbera nei giorni scorsi è volato in Lituania dove nei giorni scorsi, in occasione dell’assemblea annuale del Consiglio della Società Acinque la presidente Europea di Fisica (EPS), Mairi Sakellariadou, ha annunciato il vincitore del premio Volta. Si tratta del fisico francese Jean Dalibard, fisico specializzato nell’interazione tra materia e radiazione.
La giuria del Premio Alessandro Volta ha assegnato il riconoscimento al fisico francese per «i contributi pionieristici al raffreddamento laser e alle interazioni luce-materia, e per i risultati sperimentali e teorici rivoluzionari nella fisica quantistica a molti corpi dei gas ultrafreddi».
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