C’è StartCup competition. «Link tra ricerca e imprese»

Innovazione. Regione Lombardia ha avviato l’edizione 2026, aprendo a tre nuovi settori: tessile, siderurgia e agroindustria. L’assessore Guidesi: «L’obiettivo è creare nuove opportunità per il territorio»

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Con uno stanziamento di 900mila euro ha preso il via l’edizione 2026 della StartCup Competition, programma che favorisce la nascita e la crescita di nuove imprese innovative ad alto contenuto tecnologico e accelera il trasferimento delle conoscenze dal mondo della ricerca al sistema produttivo.

Alle imprese si chiede, attraverso una manifestazione d’interesse che Regione Lombardia ha riaperto e reso continuativa a partire dal 4 giugno, di indicare le aree di innovazione su cui sollecitare le soluzioni innovative nelle differenti aree citate. Fra le novità di quest’anno c’è l’apertura alle competition a tre nuovi settori: agroindustria, tessile e siderurgia. Due settori, questi ultimi, molto rappresentati sul Lario. Per l’edizione 2026 di StartCup Lombardia, la business plan competition promossa da Regione Lombardia col sistema universitario, la Regione mette a disposizione un montepremi complessivo di 150.000 euro su quattro premi di categoria da 25.000 euro ciascuno: ICT & Services; Industrial Technologies; CleanTech & Energy; Life Sciences & MedTech. Più due premi speciali, cumulabili con quelli di categoria: Premio Speciale “Sostenibilità” da 25.000 euro; Premio Speciale “Social Impact” da 25.000 euro.

Questi gli ambiti in cui devono ricadere le categorie del premio per i due settori di interesse lariani. Per il tessile: fibre e materiali tessili avanzati; tessili intelligenti (sensoristica integrata, materiali funzionali: processi produttivi innovativi e tecnologie deep-tech per il tessile; automazione, robotica e manifattura avanzata per la filiera tessile; tecnologie per il controllo qualità avanzato e la tracciabilità di processo; soluzioni digitali e AI per la progettazione, produzione e gestione industriale. Per la siderurgia: tecnologie per l’ottimizzazione e l’efficientamento dei processi siderurgici e metallurgici; materiali avanzati, nuove leghe e trattamenti superficiali ad alte prestazioni; digitalizzazione dei processi industriali (sensoristica avanzata, intelligenza artificiale, digital twin, sistemi di controllo in tempo reale); tecnologie per la valorizzazione avanzata dei sottoprodotti industriali e degli scarti di processo. La nuova edizione di Startup Competition è stata presentata lo scorso 8 giugno dall’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, da Marco Bocciolone, delegato della rettrice al Trasferimento tecnologico, in rappresentanza delle 10 università lombarde partner delle diverse competition del programma, e da Fabrizio Grillo, presidente di Federated Innovation@Mind. Continua, dunque, l’impegno della Regione sugli investimenti dedicati a giovani e innovazione: «Siamo convinti di due cose – ci dice Guidesi -: primo, voler continuare ad essere una regione manifatturiera. Stiamo provando a spingere sull’innovazione i nostri settori più tradizionali. Secondo, continuiamo a spingere sull’innovazione per creare il più possibile i nuovi e le nuove startupper. In questo secondo aspetto la Regione ha un ruolo di supporto ma anche di connessione, mettendo a disposizione la possibilità, per le aziende tradizionali, di trovare attraverso le startup risposte ai loro bisogni di innovazione. E’ un ruolo nuovo che stiamo provando a giocare, con molta convinzione che tale connessione diventi valore economico. I risultati ottenuti – sottolinea Guidesi – confermano che quando ricerca e impresa collaborano si generano innovazione, competitività e nuove opportunità per il territorio».

Dal 2016 al 2026 sono state costituite 54 nuove imprese innovative grazie all’accompagnamento promosso dalla competizione, di cui oltre l’80% è ancora attivo sul mercato. Le startup nate attraverso StartCup Lombardia hanno raccolto complessivamente oltre 70 milioni di euro di investimenti privati, con il 59% delle aziende che ha già attratto capitali in equity. Inoltre, il 56% delle imprese ha iniziato a generare ricavi, raggiungendo un fatturato cumulato superiore a 7,6 milioni di euro (dati bilanci 2024), mentre il 48% ha ottenuto ulteriori contributi e finanziamenti a fondo perduto per oltre 14,3 milioni di euro. Sulle aspettative di adesione Guidesi afferma che “sulle cose nuove è difficile averne. Noi chiediamo ai territori di spingere sull’innovazione. Per innovare serve ovviamente disponibilità al cambiamento e noi attraverso questi strumenti innovativi proviamo ad essere i primi a cambiare. Nei settori delle Startup Competition dell’anno scorso, come la chimica (che è stato il settore più partecipato) o l’edilizia sostenibile, le aziende hanno ottenuto risposte alle loro richieste d’innovazione, risposte che faticavano a trovare al loro interno. Attraverso la piattaforma della Regione hanno potuto efficientarsi, essere più produttive e anticipare i tempi rispetto al mercato».

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