Nuovo modello di Cranchi Yachts. Lusso e design in dieci metri
Il progetto Dopo il debutto a Cannes l’A32 Luxury Tender sarà esposto al Salone Nautico di Genova
Lettura 1 min.Per Cranchi Yachts la stagione nautica si apre con la presentazione al pubblico del nuovo “A32 Luxury Tender”. Dopo il debutto la scorsa settimana a Cannes, l’azienda valtellinese presenterà la nuova imbarcazione alla 65ma edizione del Salone Nautico di Genova, dal 18 al 23 settembre.
«Il nuovo modello – afferma Paola Cranchi, responsabile marketing alla quinta generazione dell’azienda di famiglia - è una barca motorizzata con entrofuori bordo per la quale ancora una volta ci affidiamo ai motori Volvo Penta. È un’imbarcazione di 10 metri, già un piccolo yacht, per tre metri e mezzo in larghezza dove uniamo lusso, design e spaziosità». Cranchi spiega che per la progettazione l’idea di partenza è stata quella di «prendere in considerazione un prodotto molto grande che ha un successo incredibile (il nostro A46Luxury tender) e uno più piccolo che ha avuto anni di successo (il nostro 30): così abbiamo creato la nuova imbarcazione che conserva l’appeal del prodotto più grande, l’E46, e che nel layout ricorda molto la E30Endurance, modello di grandissimo successo che abbiamo prodotto per un decennio. Il risultato è un’imbarcazione di dimensione media, più da giorno che da crociera, che però viene anche utilizzata per delle crociere, con spazi ben concepiti e ampi».
«È un progetto che nasce dal suggerimento stilistico dell’A46 Luxury Tender – afferma Christian Grande, art director di Cranchi Yachts -, ammiraglia di grande successo per questa tipologia. Questa volta le parole chiave sono state: pulizia delle forme e spaziosità. L’esercizio più difficile è stato far percepire il lusso di una grande barca racchiuso in poco più di 10 metri. L’apertura sul lato contribuisce a dare questa sensazione, rompendo il confine visivo con l’orizzonte e trasformando l’A32 in una barca che invoca l’estate e la compagnia».
L’A32 ha una prua verticale e murate piuttosto alte per contenere i passeggeri, con aree che sia a prua che a poppa sono dedicate ad accogliere famiglie, amici e coppie: “Aree distinte – sottolinea Paola Cranchi – che consentono agli ospiti di non essere necessariamente accomunati in una sola area”.
In linea con le imbarcazioni più grandi la plancetta di poppa è ampia, con un’innovazione: la murata abbattibile, integrata accanto al prendisole, una volta aperta estende la superficie calpestabile e si unisce con la plancetta che è stata a sua volta ampliata. La porzione ribaltabile della poppa completa questa trasformazione dando vita all’area beach creando un’oasi sospesa sull’acqua.
“Abbiamo la fortuna di avere maestranze straordinarie – conclude Cranchi -, che sono con noi da tanto tempo. Le nostre persone sono fondamentali per i risultati che riusciamo ad ottenere».
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