Economia digitale. Le imprese lariane tra le più dinamiche

Il settore. Negli ultimi cinque anni crescita del 22,1%. A Como 946 imprese del comparto, di cui 203 artigiane. La provincia al ventunesimo posto a livello nazionale

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Lea Borelli

L’artigianato rafforza il proprio peso nell’economia digitale. In 38 province italiane la quota di imprese attive nei comparti digitali supera la media nazionale dell’1,1% sul totale del settore. Tra queste si collocano anche Como con l’1,4% e Lecco con l’1,9%.

I numeri

A Como operano 946 imprese del comparto digitale, di queste quelle artigiane sono 203, il 21% del totale delle attività digitali della provincia, una quota che colloca il territorio al 21esimo posto nella graduatoria nazionale, e corrispondono all’1,4% dell’intero tessuto artigiano provinciale. Negli ultimi cinque anni il comparto artigiano digitale ha registrato una crescita del 22,1%, nettamente superiore a quella dell’artigianato nel suo complesso, fermatasi al 5,1%. Sul fronte dell’occupazione, le imprese artigiane digitali impiegano 371 addetti, il 14% degli occupati nelle imprese digitali comasche (2.648), un dato che vale alla provincia il 17esimo posto nella classifica nazionale.

A Lecco il comparto digitale conta 544 imprese, 151 sono artigiane con un’incidenza del 27,8% sul totale delle attività digitali, la provincia si colloca al sesto posto nella graduatoria nazionale, mentre le imprese artigiane digitali rappresentano l’1,9% dell’intero tessuto artigiano lecchese. Negli ultimi cinque anni il settore ha registrato una crescita del 24,9%, in linea con la dinamica positiva dell’artigianato provinciale, aumentato del 23,1%. Sul piano occupazionale, le imprese artigiane digitali impiegano 210 addetti sui 1.293 complessivamente occupati nel comparto, il 16,2% del totale, una quota che posiziona Lecco al 15esimo posto in Italia.

I dati sono contenuti nell’elaborazione flash “Artigianato digitale” pubblicata da Confartigianato nei giorni scorsi. A fine primo trimestre 2026 le imprese artigiane sono circa 13.138, l’11,7% delle 112.287 realtà digitali complessive. In termini occupazionali, gli addetti dell’artigianato digitale sono circa 19.322, il 3,5% dei 552.048 operatori del settore.

La quasi totalità delle imprese artigiane digitali a livello nazionale opera in due comparti. Le attività di programmazione, consulenza informatica e servizi connessi raccolgono 7.400 imprese, il 56,5% del totale delle realtà artigiane digitali, e registrano anche la maggiore incidenza dell’artigianato sul comparto complessivo, il 12,5%. Seguono le infrastrutture informatiche, elaborazione dati, hosting e altri servizi di informazione con 5.566 imprese, il 42,5% del totale. Complessivamente, i due comparti rappresentano circa il 98,7% delle imprese artigiane digitali (12.966 su circa 13.138).

Andamento positivo

Nell’ultimo anno il numero delle attività digitali è cresciuto del 2,3%, mentre le imprese dell’intera economia hanno registrato una flessione dell’1,1%. Anche l’artigianato digitale mostra un andamento positivo, con un aumento del 2,1%, a fronte del calo dell’1,2% dell’artigianato nel suo complesso.

La distanza si amplia considerando l’orizzonte quinquennale, tra il 2021 e il 2026 le imprese digitali sono aumentate del 19,9%, mentre il totale delle imprese dell’economia ha proseguito il ridimensionamento con una riduzione del 3,2%. Nello stesso periodo le imprese artigiane digitali sono cresciute del 14,9%, in controtendenza rispetto all’artigianato complessivo in calo del 3,2%.

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