Enervit punta sugli Usa e l’online

Il bilancio Calo del mercato italiano (-8,9%) compensato dalle performance dell’estero e dell’e-commerce (+34,8%). Verrà creata una nuova società controllata negli Stati Uniti per consolidare il radicamento commerciale nell’area

Lettura 2 min.

zelbio

Stabilità sui valori dell’anno precedente per quanto riguarda i ricavi e i margini operativi, ma con importanti cambiamenti nella composizione del fatturato e un forte impulso verso l’espansione nei mercati internazionali.

È questo il quadro delineato dalla Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026 del Gruppo Enervit S.p.A., approvata dal Consiglio di Amministrazione dell’azienda attiva nel settore dell’integrazione alimentare sportiva e della nutrizione funzionale.

Nel corso dei primi sei mesi del 2026, la società ha registrato ricavi consolidati pari a 53,2 milioni di euro, segnando una lieve crescita di 0,2 milioni rispetto allo stesso periodo dell’esercizio 2025. Un risultato complessivamente solido che nasconde tuttavia dinamiche interne molto differenti tra i diversi canali commerciali del gruppo.

Digitale

A fare da traino alle performance dell’azienda sono state soprattutto le vendite oltreconfine e il canale online. Il canale Estero, che giunge a coprire circa il 16,2% del fatturato totale, ha fatto segnare un balzo del +27,6%, registrando un incremento netto di 1,9 milioni di euro e confermando la traiettoria di sviluppo già evidenziata nei primi tre mesi dell’anno. Risultati estremamente positivi giungono anche dal Canale Diretto, fortemente spinto dall’e-commerce: le vendite online hanno raggiunto un incremento di 1,7 milioni di euro, corrispondente a una crescita del +34,8% rispetto al primo semestre del 2025. In progresso anche il canale Conto Terzi, rappresentante circa il 2,5% dei ricavi totali, cresciuto del +21,5% (+0,2 milioni di euro) a seguito dell’intensificazione degli ordini da parte del committente principale.

I mercati

Queste performance hanno consentito di compensare la contrazione registrata sul mercato domestico. La Business Unit Italia, che continua a rappresentare la quota maggioritaria del business con oltre il 69,0% dei ricavi complessivi, ha evidenziato una flessione dell’8,9%, pari a 3,6 milioni di euro in meno rispetto al 30 giugno 2025.

Sul fronte della marginalità, il Gruppo Enervit ha chiuso la prima metà del 2026 con un Ebitda positivo per 6,1 milioni di euro, un valore perfettamente allineato a quello registrato nella prima metà del 2025. L’Ebit si attesta a 4,1 milioni di euro (-2,0% rispetto ai 4,2 milioni dell’anno precedente), scontando ammortamenti di periodo pari a 1,9 milioni di euro, del tutto invariati su base annua. L’utile netto consolidato sfiora i 3 milioni, attestandosi a 2,9 milioni di euro contro i 3,0 milioni del primo semestre 2025. Indicazioni positive arrivano anche dal fronte finanziario: la Posizione Finanziaria Netta al 30 giugno 2026 risulta negativa per 6,2 milioni di euro, evidenziando un netto miglioramento rispetto ai 7,1 milioni di euro del medesimo periodo del 2025.

I dati semestrali confermano la strategia dell’azienda di focalizzarsi sempre più sui mercati esteri per bilanciare le oscillazioni del mercato interno. In questa prospettiva si inserisce la decisione del Consiglio di Amministrazione di conferire i poteri al presidente Alberto Sorbini per la costituzione di una nuova società controllata con sede negli Stati Uniti. L’operazione punta a porre le basi per un’ulteriore accelerazione delle attività commerciali oltreoceano, intercettando la forte domanda americana nel settore del benessere e dell’integrazione sportiva.

© RIPRODUZIONE RISERVATA