Il 32% dei finanziamenti alle piccole imprese comasche proviene dalle BCC

Questa mattina l’assemblea annuale della Federazione Lombarda delle Banche di Credito Cooperativo. Nel corso dell’evento è stato firmato il “Protocollo di intesa” tra ANCI Lombardia e Federazione Lombarda delle Banche di Credito Cooperativo

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Como

Il 32% dei finanziamenti alle piccole imprese comasche proviene dalle BCC. Nella nostra provincia le banche di credito cooperativo raccolgono oltre 3 miliardi di euro e 2,2 miliardi di euro di impieghi complessivi, secondo i dati di chiusura 2025 presentati all’Assemblea annuale della Federazione Lombarda delle Banche di Credito Cooperativo, all’auditorium della Certosa di Pavia.

Nel corso dell’evento è stato firmato il “Protocollo di intesa” tra ANCI Lombardia e Federazione Lombarda delle Banche di Credito Cooperativo. Buoni i risultati per l’area comasca dove le BCC sono presenti con 45 sportelli in 35 Comuni, in 14 dei quali rappresentano l’unica presenza bancaria. Significativa la quota di mercato degli impieghi alle piccole imprese che contano da 6 a meno di 20 dipendenti (32%) e alle imprese con almeno 20 addetti (18,3%). Le imprese finanziate sono le attività immobiliari (38,9%) e le imprese di costruzioni (29,1%), ma risultano significative anche le quote di impieghi relative al settore turismo e ristorazione (18%) e logistica (16,5%). Il rapporto di prossimità favorisce una migliore conoscenza e relazione con il cliente, mitigando maggiormente il rischio di credito. Il rapporto tra sofferenze e impieghi in provincia di Como è dello 0,6% contro l’1,4% del resto dell’industria bancaria.

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