Como sceglie di investire. Aumentano fondi, titoli e azioni, in calo la liquidità

I dati Risparmi cresciuti di 2,32 miliardi dal 2025 al 2026, ma le famiglie scelgono di diversificare il patrimonio

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Le famiglie comasche hanno accumulato risparmi per un valore complessivo di 32,85 miliardi di euro. La composizione della ricchezza evidenzia una progressiva diversificazione delle forme di impiego del capitale con una quota significativa destinata agli strumenti finanziari.

La Federazione Autonoma Bancari Italiani (Fabi) ha elaborato i dati della Banca d’Italia, aggiornati al 31 marzo, e dal report emerge che circa 14,06 miliardi risultano detenuti sotto forma di depositi bancari, il 42,8% del totale dei risparmi. La parte restante, 18,77 miliardi (il 57,2%), è invece collocata in fondi di investimento, azioni e titoli di Stato. Il confronto tra il 2025 e il 2026 evidenzia un incremento del patrimonio finanziario, passato da 30,53 a 32,85 miliardi, con un aumento complessivo di 2,32 miliardi, +7,6%.

Gli asset di riferimento

A trainare la crescita sono soprattutto gli strumenti finanziari. La quota investita in fondi di investimento, azioni e titoli di Stato è salita da 16,85 a 18,77 miliardi, il peso di questa componente sul totale dei risparmi è passato dal 55,2% al 57,2%. Anche i depositi bancari hanno registrato un incremento, passando da 13,69 a 14,06 miliardi, una crescita di 370milioni, ma la loro incidenza sul patrimonio complessivo è diminuita, passando dal 44,8% al 42,8%.

I dati mostrano un’evoluzione nelle modalità di gestione del risparmio delle famiglie, nel 2026 cresce la quota destinata agli investimenti finanziari, mentre i depositi, anche se aumentati in valore assoluto, rappresentano una componente meno rilevante rispetto all’anno precedente. Un cambiamento che indica una maggiore propensione alla diversificazione del patrimonio e alla ricerca di rendimento attraverso strumenti finanziari.

I valori regionali

Il risparmio complessivo delle famiglie lombarde è cresciuto di 42,65 miliardi dal 2025 al 2026, passando da 564,65 a 607,30 (+7,6%). L’incremento più significativo si registra nella provincia di Sondrio (+11%), seguita da Monza Brianza (+9,3%) e Lecco (+9,2%). Como registra una crescita del 7,6%, in linea con la media regionale. Guardando ai valori assoluti la provincia che risparmia di più è Milano (255,19 miliardi) seguita a distanza da Brescia (63,25) e Bergamo (56,98). Nella parte più bassa della graduatoria troviamo invece Lodi (10,18) e Sondrio (8,96).

La tendenza regionale è rispecchiata anche dal trend nazionale (+7%). Tra il 2024 e il 2025 la ricchezza finanziaria delle famiglie italiane è aumenta di 446,3 miliardi (da 6.041,4 a 6.487,7). Le azioni e le partecipazioni registrano la crescita più consistente (+16,4%), seguono i fondi comuni (+6,9%), le polizze assicurative (+4,1%) e i titoli (+5,6%). Più contenuta la crescita della liquidità. Conti correnti e depositi aumentano (+1,5%), raggiungendo complessivamente 1.603,2 miliardi. L’incremento è determinato esclusivamente dai conti correnti (+34,8 miliardi), mentre gli altri depositi registrano una flessione di circa 11,4 miliardi. Come evidenziato nel report: «La diversa intensità delle crescite evidenzia come, nel corso del 2025, l’aumento della ricchezza finanziaria abbia interessato soprattutto le componenti diverse dalla liquidità, contribuendo a una composizione del patrimonio più articolata rispetto all’anno precedente in cui prudenza e ricerca del rendimento convivono senza contrapporsi».

Fabi osserva inoltre come in sei anni, dal 2020 al 2026, i risparmi in Italia siano aumentati del 35% (+ 1.600 miliardi) portando il patrimonio complessivo a quasi 6.500 miliardi: «Un incremento che conferma la straordinaria solidità del risparmio privato italiano e porta il patrimonio delle famiglie ai livelli più elevati mai raggiunti»

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