Mappa delle case per le vacanze, Cernobbio tra le mete più care d’Italia

Il report targato Immobiliare.it Insights

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Cernobbio

C’è anche Cernobbio nel gotha italiano delle case vacanza “da mille e una notte”, soprattutto quanto a prezzo finale d’acquisto. E oggettivamente fa un certo effetto vedere la cittadina a due passi dal capoluogo e dal confine ticinese accanto a mete ambite del jet set internazionale come Portofino o Forte dei Marmi.

Anche se il dettagliato report targato Immobiliare.it Insights - proptech company guidata da Luke Brucato, specializzata in analisi di mercato e data intelligence e parte del gruppo Immobiliare.it - ha precisato che in fatto di prezzi «il mare è imbattibile, mentre il lago è decisamente più abbordabile». Per dare un ordine di grandezza facilmente riconoscibile a Forte dei Marmi le case superano, a livello di prezzo medio complessivo, 2 milioni 100 mila euro. «Nessun’altra località di mare nemmeno si avvicina a tali cifre», si legge nel report.

I prezzi più abbordabili, come anticipato, si trovano nei Comuni affacciati sui laghi. In questo contesto solo Cernobbio supera il milione, con circa 1 milione 18 mila euro medi totali. Stresa e Bellagio presentano costi medi assoluti intorno ai 775 mila euro, mentre in tutte le altre mete analizzate il valore immobiliare diminuisce. Dunque anche la nostra “perla” del Lario, sempre alle prese con l’overtourism, è sempre meta ambita per le case da acquistare per le vacanze, anche se il boom degli affitti ha di fatto ridotto (e di parecchio) questo tipo di opzione. «Analizzando la pressione di domanda - ovvero il numero medio di contatti per singolo annuncio – si nota come non vi sia un trend omogeneo in tutte le città analizzate - si legge nel report -. Negli ultimi dodici mesi, fra le località di mare si registrano gli incrementi più significativi a Porto Rotondo e Senigallia (rispettivamente +17,3% e 14,7%)». Nel contempo è «un po’ meno performante la domanda nelle località lacustri, con i soli risultati positivi anno su anno per Riva Del Garda (+2,3%) e Stresa, sostanzialmente stabile (+0,5%), mentre i segni meno si sono verificati a Varenna (-26,4%), Bellagio (-13,7%), Cernobbio (-8,7%) e Sirmione (-1,5%)». Sicuramente la sfida è rappresentata anche dai servizi. Punto sul quale l’Amministrazione di Cernobbio sta molto insistendo anche in questo mandato, con tutte le difficoltà del caso legate non solo all’overtourism. La vicinanza all’A9, al capoluogo ed al Ticino sicuramente rappresenta un punto di forza unito al fatto che alla voce “comodità” il fatto di non dover affrontare la statale Regina giova - e parecchio - alla causa di Cernobbio, soprattutto se le cifre in ballo sono di questo tenore.

Sempre in tema di laghi, «il protagonista indiscusso è il trilocale in vendita, preferito in tutte le località prese in esame con percentuali che spaziano dal 23,7% a Stresa al 39% a Bellagio, fatta eccezione per Sirmione, in cui si ricercano prevalentemente bilocali in vendita al 34,3%». Il tema di fondo è trovare abitazioni in vendita in un range entro o di poco superiore al milione di euro, comunque già fuori portata per diverse categorie di possibili acquirenti.

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