Svizzera, il Consiglio di Stato decide di trattenere 50 milioni di franchi di ristorni
Una misura cautelativa in seguito alla controversia legata alla prossima introduzione, da parte della Lombardia, della cosiddetta tassa sulla salute destinata ai “vecchi” frontalieri
Lettura meno di un minuto.Como
«Il Consiglio di Stato, riunitosi ieri pomeriggio, ha deciso di trattenere, cautelativamente, una parte consistente dei ristorni destinati all’Italia a seguito della controversia legata alla prossima introduzione, almeno da parte della Lombardia, della cosiddetta tassa sulla salute». E’ quanto ha affermato poco fa il presidente del Consiglio di Stato ticinese Claudio Zali durante la conferenza stampa convocata a Bellinzona alla presenza anche dei consiglieri di Stato Christian Vitta e Raffaele De Rosa. Il Ticino tratterrà in via cautelativa 50 milioni 221mila 117 franchi.
Il blocco di una parte dei ristorni - destinati ai Comuni di confine - è la risposta ticinese all’introduzione per parte italiana della “tassa sulla salute” destinata ai “vecchi” frontalieri. «Ora inizia il dialogo con Berna e con l’Italia, Regione Lombardia in primis», ha spiegato Christian Vitta.
© RIPRODUZIONE RISERVATA