Coltelli, mazze e tirapugni L’arsenale dei ragazzini
Fermati gli autori delle minacce su Como: ma i negozi si blindano lo stesso
Lettura meno di un minuto.Ventisei perquisizioni tra la serata di giovedì e l’alba di venerdì; venticinque che erano già state previste, a carico di ragazzi tutti giovanissimi (21 i minorenni) della provincia di Como, molti residenti anche in città, più una ventiseiesima perquisizione che si è aggiunta in seguito allo sviluppo delle indagini. Quest’ultima ha finito con il riguardare un ragazzino di appena 13 anni.
La Digos della Questura di Como, la squadra Mobile e i Carabinieri con il Nucleo Informativo del Comando provinciale hanno effettuato una serie di accessi preventivi nelle case dei ragazzi sospettati di progettare disordini oggi in città.
Gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato un passamontagna, un tirapugni, coltelli, manganelli, numerosi pugnali, un martelletto frangi vetro e diverse riproduzioni di armi, tra cui pistole, fucili tipo Kalashnikov e un fucile a pompa, armi tutte prive del tappo rosso obbligatorio per legge.
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